Un post necessario, un articolo scritto tanti giorni fa e pianificato per essere pubblicato in questa vigilia del giorno di Capodanno. Necessario perchè è il primo anno di questo blog e necessario perchè questo 2007 è stato per me un primo anno pieno di “emozioni” e soprattutto ricco di informazioni apprese.
Archivio Articoli di dicembre 2007
Non capisco come Google raggruppa i links all’interno delle proprie SERP. Dalle migliaia di ricerche fatte in big G ho capito che, se nella stessa schermata appaiono più di un link allo stesso sito (logicamente a pagine differenti), questi vengono raggruppati uno sotto l’altro, indentando i risultati successivi al primo.
Se ci fosse un semplice algoritmo, non dovrebbero esserci problemi, ma…
Microsoft ci permette di non migrare ancora alla versione 2007 della sua suite da ufficio, ma rilascia un pacchetto dal nome “Compatibility Pack” (FileFormatConverters.exe – poco meno di 30MB) per permettere a tutti gli utilizzatori di Office 2000, Office XP e Office 2003 di aprire, modificare e salvare i file nei nuovi formati compressi introdotti dalla suite 2007.
Attraverso questo pacchetto di compatibilità sarà così possibile aprire e lavorare sui file in formato Open Office XML Format, ovvero i formati *.xlsx (Excel 2007), *.docx (Word 2007) e *.pptx (PowerPoint 2007).
Questi nuovi formati hanno introdotto funzionalità che servono a ridurne le dimensioni, migliorarne l’affidabilità e la protezione.
Essendo iscritto anche al programma di beta testing di Microsoft (la compatibilità con la casa di Redmonton è sempre necessaria), una volta pronto a scaricare l’applicativo per visualizzare i file di Office 2007, una finestra flottante mi ha chiesto di provare la nuova piattaforma di aggiornamento di Microsoft: ho deciso di accettare e provare così la versione beta del nuovo “Microsoft Download Center”.
Per far ciò è assolutamente richiesta l’installazione di Silverlight, un applicativo molto simile a Adobe Flash, ma questa volta di proprietà dello zio Bill, che ancora non avevo installato. Una volta completata l’installazione e riavviato il browser ecco a cosa ci si trova di fronte.
“Light up the web” (accendi il web) è il “sottotitolo” di casa Microsoft per la promozione di questo nuovo applicativo. Ho deciso di provarlo e farne un piccolo confronto con Flash (anche se devo ammettere di non conoscerli molto) e della sua versione leggera e decisamente migliorata: Flex 2 (già pronta la beta 3).
