gen 31
Oggi che avevo deciso di prendere un po’ in giro i “ruba-identità” bancarie del web inserendo una username ed una password totalmente fittizie (con tanto di insulti) per accedere al mio “nuovo conto” presso la Banca di Roma, ho avuto modo di vedere all’opera il filtro anti-phishing presente in Firefox.
Mozilla, con la comunità che sviluppa la volpe di fuoco (Firefox, uno dei browser che stanno lentamente mangiando il terreno a Internet Explorer), “associata” a Google ha creato un ottimo lavoro, implementando questa funzionalità per prevenire agli utenti di perdere informazioni troppo preziose quali i codici di accesso alla propria piattaforma di home banking.
Leggi il resto dell’articolo »
gen 30
Per inviare un errore 404, rappresentante lo stato di “URL non trovata” in PHP basta semplicemente utilizzare la funzione header, la stessa funzione che in PHP si utilizza per creare un redirect di tipo 302 (comunemente chiamato “errore 302″) da una pagina ad un altra.
Per inviare lo status 404 attraverso un header HTTP bisogna inserire nella pagina:
header(“HTTP/1.0 404 Not Found”);
Inviare un errore 404 può essere comodo per segnalare ai motori di ricerca che una pagina non è più disponibile, così da permettere ai motori di rimuovere la pagina dalle loro SERP, ma continuare a fornire un servizio corretto ai propri utenti, dirottando, attraverso un redirect, gli stessi su una nuova pagina o sulla nuova versione del sito. Pratica suggerita sempre da SEO e addetti ai lavori per permettere il mantenimento di quello che era il PageRank e una corretta e rapida indicizzazione di una nuova versione del sito.
gen 29
Tanto per cambiare l’artefice sono sempre io, io che dove metto mano faccio, creo e disfo qualsiasi cosa. Ed ecco che per Boffalora e le sue associazioni sono nati due nuovi blog per l’informazione: il blog della squadra di Basket di Seconda Divisione e il blog per l’Oratorio.
Vuoi saperne di più? Continua a leggere…
gen 28
Ecco un bel post che da tempo sto cercando di scrivere: come guadagnare un sacco di soldi con Google AdSense, il più noto programma di advertising (pubblicità) presente sul mercato web. Lo scrivo perchè continuo a leggere di persone che, ormai, non fanno altro che scrivere sul web, sui loro blog e siti cercando di manternerli aggiornati costantemente e fornendo servizi (più o meno interessanti) alla popolazione mondiale.
Ho letto infatti di persone in pensione che, giorno dopo giorno, parlano della propria vita e in America sono quasi più popolari di Paris Hilton, guadagnando più di $3000 mensili. E così è successo anche ad una studentessa, sempre americana, che sul proprio sito offre tools per la personalizzazione del Live Space offerto da mamma Microsoft, costretta ad abbandonare l’hosting gratuito e passare ad una soluzione di housing dedicato per far fronte alle numerosissime richieste delle sue pagine web.
Leggi il resto dell’articolo »
gen 27
Sembra che Google debba rilasciare quanto prima il suo “progetto salute” (Google Health) se non vuole perdere terreno nei confronti di mamma Microsoft. Si, perchè anche Microsoft ha dato vita ad un proprio progetto per “monitorare” lo stato di salute dei propri utenti e cercare di fornire informazioni su sintomi e malattie: Microsoft HealthValue.

Entrambe le piattaforme sono in versione beta e, come detto anche da WebNews Blog, dai servizi beta è meglio non aspettarsi certezze e verità e soprattutto non conviene affidare dati troppo sensibili agli stessi: insomma, sempre meglio il caro medico di paese!!!
Ormai lo scontro principale di questi due colossi americani sta nel fornire servizi e non più particolari attenzioni a livello software o hardware: la guerrilla è nel web.
Che ne dite, non stanno uscendo un po’ di strada?
gen 25
Here is a common error of MSN Live Messenger: the 80072ee7 error.

What you can see in the screenshot is the windows of the error 80072ee7 on an italian computer with Windows: it rapresent the error you can found when Windows Live Messenger connect to the net. A similar error with the same erorr code is given by Windows Update in Windows Vista.
Leggi il resto dell’articolo »