Le piccole aziende non credono le web, perchè?
L’articolo di oggi è delicato, lo scrivo direttamente da Mosca, dopo aver chiacchierato un po’ con l’amico che è con me. Le piccole realtà aziendali non credono nel web, non credono che la spesa per la creazione del sito web, magari già ottimizzato SEO, possa essere utile alla propria società.
Questo amico ha una piccolo “laboratorio” – preferisco chiamarlo così perchè è a conduzione familiare – che producono utensili in diamante, sia sintetico che naturale, classici e speciali in base alle esigenze del cliente. I prodotti prendono anche il nome di PCD o diamante policristallino.
Sperando di non dire qualche castroneria, gli utensili prodotti vengono montati su frese o torni (o anche mole) e servono a lavorare il metallo con una precisione maggiore ed un minore consumo degli utensili rispetto alla famiglia economica degli utensili in metallo duro. Gli utensili in diamante possono inoltre essere utilizzati per lavorare legno e materie plastiche.
La convinzione di queste piccole realtà è che, attraverso un buon sito web, non si possono raggiungere buoni obiettivi, soprattutto sul fronte contatti. La loro azienda è chiaramente di impronta B2B e spesso i loro principali clienti sono solo rivenditori: comprano a €100 e rivendono a €150, pur restando decisamente competitivi sul mercato.
Questo porta questo amico a pensare che se qualcuno dovesse fare una ricerca tipo “utensili dimante sintetico” (a fronte di un numero di risultati quasi pari al nulla – meno di 2000) e trovasse la sua impresa, rappresentata sul mercato da un sito internet che dia un’immagine positiva dell’azienda, otterrebbe un contatto quasi disinteressato. Beh, forse perchè ci lavoro e il mio mondo è questo, ma mi sembra parecchio assurdo che la si possa pensare in questo modo.
Come vi dicevo sono a Mosca: qui, in un paese in cui tutto è nato dopo il crollo del regime comunista, internet è visto in un modo decisamente rivoluzionario. Potete girare per le strade o starvene comodamente seduti in uno dei tanti McDonalds con il vostro palmare o computer portatile per godervi la comodità della rete. Tutti, dai ragazzi a anziani uomini (e donne) sulla settantina, navigano e spendono parecchio del proprio tempo libero sulla rete. E vi dico questo perchè nella discussione tra me e questo amico, c’era anche una ragazza, giornalista per un magazine mensile di economia di Mosca. Una delle frasi che più mi ha dato conforto, è stata: “Qui a Mosca, se hai una società e non hai un sito web, non sei nessuno”.
Questo è lo spirito che molte aziende italiane dovrebbero apprendere: un contatto e un’immagine sulla rete vale molto più del passaparola. Tutti ora cercano su internet qualsiasi cosa.
E così, se non fossi contento di un fornitore di utensili PCD, ne cercherei sul web uno nuovo, trovando informazioni, contatti e, in un secondo momento, un preventivo. Quindi, piccola azienda che non sai se investire (o meno) un po’ dei tuoi ricavi per la creazione di un sito web, pensaci bene e leggi anche quanto avevo già raccontato nella storia di un cliente soddifatto del proprio sito web.
Che ne dite?