Archivio Articoli di gennaio 2009

Scaricare la posta di Hotmail e Microsoft Live!

Soluzioni Mac, Soluzioni Win 2 Commenti »

Finalmente, dopo anni di esistenza del servizio di posta creato da Microsoft, a partire dal 9 gennaio 2009, sono stati attivati i server POP3 SMTP dei servizi di e-mail gratuita di mamma Microsoft: hotmail e live.com.

Tutti, usando il vecchio Windows Messenger o il nuovo MSN Live Messenger, siamo “dotati” di una casella di hotmail, ma per leggerla siamo sempre stati costretti ad andare online: chi ha una o più caselle di posta con hotmail, non dovrà più limitarsi a leggere la posta tramite webmail, ma potrà configurare il proprio client (Thunderbird, Outlook, Windows Mail, Mail per Mac, …) come per qualsiasi altra casella.

Ricordo che, fino ad oggi, era necessario utilizzare il plugin Webmail per Thunderbird o FreePOPs o per tutti gli altri client email.

Parametri POP3 e SMTP per hotmail e live

Nome utente: il vostro indirizzo e-mail completo (es: nome.cognome@hotmail.it)
Server POP3: pop3.live.com (è necessario attivae la crittografia in SSL sulla porta 995)
Server SMTP: smtp.live.com (normalmentesulla porta 25)

Buona lettura delle vostre caselle hotmail a tutti! ;-)

Di nuovo online!

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Qualcuno si era accorto che le pagine interne del mio sito sono state down per ben due giorni. Mi scuso moltissimo con tutti, ma il server che mi ospitava ogni tanto mi dava problemi. Bene, ho deciso di abbandonarlo a favore di un VPS che mi configuro come meglio credo, su una rete decisamente più performante.

E presto torno a scrivervi…

Sito in puro HTML? No, sono nel 2009

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Mi hanno contattato in questi ultimi giorni per sviluppare un sito web, ottimizzandolo in chiave SEO nella struttura e nei contenuti, da, indicizzate da Google, circa 800 pagine, tutto rigorosamente in HTML.
Ma dico: è possibile che nel 2009 ci siano ancora persone che lavorino ancora in puro HTML?

Roba da pazzi…

WordPress 2.7: bug sulla replica ai commenti?

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Non so se vi è capitato anche a voi e se posso così definirlo bug, ma se replico ad un commento lasciatomi, il mio commento va diritto nello spam, sempre e devo andare a mano ad approvarlo per renderlo visibile.

Qualcuno mi fa sapere se gli accade la stessa cosa?

Google, aggiorni le tue SERP?

Sviluppo Siti 6 Commenti »

Uno scambio di email con l’omonimo Simone, mi ha confermato che Google è ufficialmente andato in vacanza e sembra che non abbia la minima intenzione di tornare a lavorare.

Ci sono domini che aspettano di veder migrare da ormai più di un mese, grazie a redirect di tipo 301, i propri risultati indicizzati nei server del grande Google (ps: la nuova favicon non mi piace proprio!), ma Google, probabilmente alle Hawaii, continua a riposare. Che stia tramando altro?!

Qualcun altro ha notato la stessa cosa?

Pagina 404 in stile 2.0: funziona!

Programmazione Nessun Commento »

La pagina di errore 404, il famelico errore di pagina non trovata (page not found) in stile web 2.0: chiedere agli utenti di aiutarci a mantenere i link dei nostri siti sempre aggiornati e funzionali. Questa guida funziona su IIS per Windows, ma anche su Apache per i server Linux: dovete solo sapere dove posizionare la pagina, con che nome salvarla o come far riconoscere la stessa al server come pagine di errore 404 principale.

Personalizzare la pagina di errore 404

La pagina di erorre 404, almeno sui server Windows su cui sono solito lavorare, deve necessariamente essere una pagina statica, in formato .htm o .html, incapace di essere processata e quindi di eseguire delle operazioni automaticamente. Ecco allora che, durante la ristrutturazione delle nostre macchine, ne ho approfittato per creare una 404 “collaborativa”, tipo Users Generate Contents: questa sarà però solo Users Advise Errors.

Dopo aver disegnato una grafica “personale”, attraverso la scrittura di codice JS, cerchiamo di capire se

  • l’utente ha seguito un link trovato su qualunque pagina (anche motori di ricerca)
  • l’utente ha digitato male un indirizzo

L’unica differenza tra queste due modalità si riconosce, banalmente, attraverso la verifica dell’HTTP Referrer. Se quest ultimo è presente, significa che esiste un referente per la nostra pagina, quindi un sito che presenta un vecchio o errato collegamento.

Il codice JS

Sfortunatamente, tutti i contenuti della pagina andranno disegnati in JS.

Il codice JS che trovate qui in seguito va inserito all’interno dei tag <body> della vostra pagina 404.

<script>
<!--
// verifica referrer
var strReferrer=document.referrer.toLowerCase();
if (location.href.indexOf("noreferrer=true")>=0) strReferrer="";

//no referrer!
var str='';
str+='<div><p><a href="/" title="Vai alla Home Page">Home Page<\/a><\/p><\/div>';
str+='<div><p><strong>La pagina che stai cercando potrebbe non essere visibile a causa di:<\/strong><\/p>';
str+='<ol type="a">';
str+='  <li>un <strong>vecchio segnalibro<\/strong><\/li>';
str+='  <li>un motore di ricerca con un <strong>vecchio collegamento<\/strong><\/li>';
str+='  <li>un <strong>indirizzo mal digitato<\/strong><\/li>';
str+='<\/ol><\/div>';
document.write(str);

var blnInsiteReferral = false;
var strSite = "";
//si referrer!
if (strReferrer.length!=0) {
	//verifico la possibile provenienza dallo stesso sito
	blnInsiteReferral = (strReferrer.indexOf(location.href)>=0)

	str='<div><h3>Aiutaci ad aiutarti...</h3>';
	//stesso sito
	if (blnInsiteReferral){
		str+='<p>Sembra che qualcuno dei nostri link sia rovinato. Tutto quello che ti chiediamo di fare per darci una mano &egrave; di premere il bottone in seguito.<\/p>';
	} else {
		str+='<p>Per migliorare i nostri servizi, ti chiediamo di informarci sui link scorretti. Ci occuperemo noi di informare chi di dovere per modificare il link.<br />Premi <strong>Invia<\/strong>!<\/p>';
	}

	//form per l'invio delle informazioni
	str+='<form method="post" action="http:\/\/www.mysite.com\/send404.asp">';
	str+='<input type="hidden" name="referring" value="' + strReferrer + '" \/>';
	str+='<input type="hidden" name="page" value="' + location.href + '" \/>';
	str+='<input type="submit" name="cmdSubmit" class="button" value="Invia" \/>';
	str+='<\/form>';
	str+='<\/div>';
	document.write(str);
}
-->

Io invio email, tu?

Come potete vedere, il form disegnato dal JS viene mandato ad una pagina di nome send404.asp, pagina che si incaricherà di inviare un’email ad uno dei nostri account di posta per informarlo del link rovinato. Non sto a riportarvi anche il codice del form, potete facilmente ritrovarlo anche voi facendo una semplice ricerca su Google!

Conclusioni

A differenza di quanto credevo e potevo aspettarmi, la pagina ha riscosso parecchio successo e molte delle persone che, navigando finivano su uno di quei pochi link “rovinati” e di conseguenza sulla nostra nuova pagina 404, cliccavano sul bottone e…ecco arrivare una bella email nella nostra casella di posta che ci informa di referrer e indirizzo della pagina non trovata! Che ne dite?