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 Bounce Rate (frequenza di rimbalzo)

Marketing Sunday 7 September 2008 alle 12:12

Stavo analizzando le statistiche di accesso a questo mio sito/blog e il valore che meno mi piace circa le stesse, è quello legato alla frequenza di rimbalzo (bounce rate), ovvero il tasso con cui gli utenti che accedono ad una pagina del sito lo abbandonano immediatamente o dopo aver visualizzato e letto (per pochissimo tempo) una pagina soltanto. Ecco, questo è in parole povere, il bounce rate.

Come ho iniziato a dire, questo è uno dei pochi valori che non amo delle mie statistiche, perchè è secondo me decisamente troppo alto! Ho così deciso di intervenire sul codice di questo blog per migliorare un po’ questo “grattacielico” valore, cercando di aiutare l’utente a leggere i miei articoli con l’obiettivo di abbassare queste “enormi” vette…

Perdonatemi se sono mesi che questo articolo è presente nelle bozze, ma ho deciso di esaurirle, magari dando qualche informazione eventualmente utile ai miei lettori.

Frequenza di rimbalzo alta: è un vero male?

Questa è la domanda che in tanti si pongono di fronte ad alti valori del bounce rate del proprio sito o blog. La frequenza di rimbalzo varia molto anche in base al tipo di sito e, a mio parere, non deve preoccupare moltissimo.

Può piuttosto essere un motivo per lavorare per rendere più attraenti e più navigabili le aree di maggior interesse per l’utente, così da attrarlo e mantenerlo per lungo tempo sulle proprie pagine.

Ma non sempre un bounce rate alto equivale a cattive notizie. Infatti, un utente può arrivare sulle vostre pagine e:

  • recuperare informazioni su come contattarvi
  • trovare la pagina interessante e limitarsi a quella

Se un utente si limita a uno dei punti qui sopra elencati (ce ne sono sicuramente molti altri) la vostra frequenza di rimbalzo potrebbe rimanere alta, ma potreste avere un aumento di contatti da parte di eventuali clienti.

Come ridurre la frequenza di rimbalzo?

In ogni caso, esistono diversi metodi per diminuire la frequenza di rimbalzo; per esempio è possibile:

  • aggiungere un blocco che mostri i links correlati alla pagina che si sta leggendo
  • spezzare gli articoli lunghi su più pagine
  • creare un nuovo layout grafico che spinga a navigare il sito (è correlato al primo consiglio)

Da canto mio, penso che dovrò fare parecchie modifiche ai contenuti e al layout di questo mio blog per ottenere qualcosa di migliore. Quando avrò tempo, tra le tante cose, farò anche quello e, voi lettori, scoprirete un sito tutto nuovo, probabilmente più usabile e più gradevole.

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Commenti a “Bounce Rate (frequenza di rimbalzo)”

  • Grazie mille per la delucidazione: in effetti io ho una frequenza di rimbalzo un po’ alta, ma fornisco un servizio, almeno per quanto riguarda una sezione del mio sito, in cui la gente fa click su un link e scarica un filmato… Quindi, posso dire che “trova la pagina interessante e si limita a quella”!
    Ottimo articolo e buon lavoro, mi hai fatto passare la “strizza” del bounce rate alto!!!

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