Evom: questo il nome del software per la conversione dei filmati video. Ho trovato la segnalazione in uno dei tanti feed che ogni giorno leggo.
Disponibile per il sistema operativo Mac OS X Leopard (10.5).
Evom: questo il nome del software per la conversione dei filmati video. Ho trovato la segnalazione in uno dei tanti feed che ogni giorno leggo.
Disponibile per il sistema operativo Mac OS X Leopard (10.5).
Finalmente qualcuno ci ha pensato: quanti di voi si sono trovati a configurare una nuova macchina in cui hanno deciso di abbandonare Microsoft Outlook e si sono però scontrati con il re-inseimento manuale di tutti i contatti della propria vecchia rubrica?
Address Context (Indirizzo Contestuale) è un estensione che vi permette di aggiungere indirizzi email in rubrica in modo decisamente rapido e veloce. L’installazione del plug-in aggiunge un menu constestuale che vi permetterà di:
Tra le features appaiono:
Hai qualche altra estensione veramente valida da consigliare?
Finalmente, dopo anni di esistenza del servizio di posta creato da Microsoft, a partire dal 9 gennaio 2009, sono stati attivati i server POP3 e SMTP dei servizi di e-mail gratuita di mamma Microsoft: hotmail e live.com.
Tutti, usando il vecchio Windows Messenger o il nuovo MSN Live Messenger, siamo “dotati” di una casella di hotmail, ma per leggerla siamo sempre stati costretti ad andare online: chi ha una o più caselle di posta con hotmail, non dovrà più limitarsi a leggere la posta tramite webmail, ma potrà configurare il proprio client (Thunderbird, Outlook, Windows Mail, Mail per Mac, …) come per qualsiasi altra casella.
Ricordo che, fino ad oggi, era necessario utilizzare il plugin Webmail per Thunderbird o FreePOPs o per tutti gli altri client email.
Nome utente: il vostro indirizzo e-mail completo (es: nome.cognome@hotmail.it)
Server POP3: pop3.live.com (è necessario attivae la crittografia in SSL sulla porta 995)
Server SMTP: smtp.live.com (normalmentesulla porta 25)
Buona lettura delle vostre caselle hotmail a tutti!
Vi avevo detto che tutti mi avevano abbandonato, ma è finalmente il momento di ricongiungere tutti i poli e ritornare ad utilizzare il mio caro e amato Powerbook G4 17″ Aluminium. Il guasto era dato dallo screen inverter che, come per magia, si è bruciato.
Sostituire l’inverter del Powerbook non è una procedura complicata: la costa più complessa è stata separare il case del monitor dallo schermo LCD vero e proprio. Una serie di mollette andavano sganciate con l’aiuto di un piccolo cacciavite. Ma alla fine, chi l’ha dura, la vince.
E trovato l’inverter, dove trovo il Serial Number (S/N) del prodotto? L’inverter è completamente avvolto da un nastro isolante antistatico arancione, e sopra una sola etichetta, con un lungo codice, non parla di S/N. E poi il numero è troppo lungo.
Dopo attente analisi, trovo la stampa del serial number, quel 614-0191-A che mi ha fatto penare: lo ordino, mi arriva e lo monto. E il mio mac, torna funzionante! Finalmente…
Può capitare che, usando Mac OS X, di incontrare (o di arrivare ad avere) file misteriosamente protetti, bloccati, con un lucchetto sull’icona, file di cui sembra non esistere assolutamente modo di cancellarli.
Così, quando un file è “locked” (bloccato) in OS X, è perchè è attivo quello che nei sistemi *nix si chiama “flag”. In questi casi, il flag è “uchg”, che significa che nessun utente, nè amministrator, può alterare in alcun modo il file (o la directory) fino a quando il file non viene sbloccato, semplicemente rimuovendo il flag.
Per rimuovere questi flag, ecco che viene in aiuto il comando *nix chflags.
Su tutti i sistemi *nix, la configurazione della Shell (terminale) è personalizzabile, impostando gli alias per tutti i comandi che preferite e che usate più spesso.
Oggi, dopo aver reinstallato tutto il sistema Mac Os X sul mio vecchio PowerBook G4 ed aver ripristinato la configurazione del file httpd.conf (che avevo sputtanato giocandoci un po’), sono qui a configuare tutte le impostazioni perchè mi permettano di lavorare più rapidamente ed in un modo migliore quando, attraverso comandi da terminale, dovrò andare a creare i prossimi progetti web, progetti che ho deciso svilupperò con il framework PHP Symfony (ormai giunto alla versione 1.0.13.