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	<title>Simone Cabrino &#187; Marketing</title>
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	<description>Informatica, internet e programmazione: è passione!</description>
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		<title>AirBerlin, grande esempio di brand marketing</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 04:54:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[logo]]></category>

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		<description><![CDATA[Air Berlin offre un banale, ma grande suggerimento di brand marketing. Consigliato!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>AirBerlin</strong> (<a href="http://www.airberlin.com" target="_blank">http://www.airberlin.com</a>) è una compagnia aerea tedesca, spesso associata a Fly Niki, low cost che copre parecchie tratte europee e extra europee. Ho preso più volte questa compagnia proprio grazie al <strong>risparmio economico</strong>, ma solo questa volta ho potuto vedere quale grande esempio di marketing si può, con poca spesa, mostrare al mondo intero.</p>
<p>Dalle spiagge di Sharm El Sheik guardavo spesso gli <strong>aerei volare sopra le nostre teste</strong> pronti per l&#8217;atterraggio sull&#8217;aeroporto di questa località turistica. Ogni aereo è diverso dall&#8217;altro, ma solo una compagnia è chiaramente distinguibile: AirBerlin.<br />
Perché? Semplice! La fusoliera dell&#8217;aereo è colorata del rosso di bandiera e la scritta AirBerlin.com compare in caratteri cubitali.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-988 aligncenter" title="Air Berlin" src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2011/01/Airberlin.jpeg" alt="Air Berlin e la sua fusoliera colorata." width="500" height="334" /></p>
<p>Ogni giorno ho visto passare almeno 10/15 aerei, mai prestando attenzione a tutti quello che sorvolavano la spiaggia, ma solo quello della compagnia tedesca mi è rimasto in mente, proprio per questo suo grande &#8220;logo&#8221; volante. Tutte le compagnie sono solite solo marchiare gli aerei sulla vista laterale, mai pensando invece che <strong>la maggior parte dei cittadini gli aerei li vede sempre e solo con il naso all&#8217;insù</strong>.</p>
<p>Consiglio a tutti i produttori di macchinari, aerei, macchine o ogni tipo di prodotto a verificare la disposizione del vostro logo e pensare a tutti i momenti in cui questo prodotto verrà utilizzato e in quali modi il vostro brand sarà dagli utenti visibile.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Questo si che è marketing!</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/questo-e-marketing/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Dec 2010 16:46:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Piano Marketing ben congegnato per spingere la successiva festività annuale. Semplice e che otterrà un ottimo risultato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi sono andato in profumeria, sono andato a comprare un rossetto che fa parte del set di regali che, questa notte, Babbo Natale porterà nella mia dimora e&#8230; sono rimasto stupito dal <strong>piano di marketing</strong> della catena di profumerie! Oggi è il 24 dicembre e, dove scrivo, sono le 7.36PM. Domani, qui, NON sarà Natale, ma la profumeria è comunque piena perchè tutti si stanno preparando per il capodanno e il natale del 7 gennaio.</p>
<p>Al termine del mio acquisto è stato inserito, nella borsetta, un &#8220;biglietto da visita&#8221; della catena di profumerie che recita sul fronte una cosa tipo &#8220;<strong>REGALO per San Valentino</strong>&#8221; e sul retro spiega i dettagli della promozione.</p>
<p>In questi giorni, come anticipato, la profumeria è piena, ricca di persone che acquistano gli ultimi regali o oggetti per la propria persona per festeggiare al meglio in primis il capodanno. Con questo presupposto, questo è assolutamente il <strong>momento migliore per promuovere, discretamente</strong>, senza manifesti o pubblicità invasive (che otterrebbero il risultato opposto) <strong>la prossima e prima ricorrenza dell&#8217;anno</strong>: San Valentino.</p>
<p>E&#8217; un <strong>piano marketing molto semplice e dal costo ridotto</strong> (la stampa di questi biglietti da visita più il 10% di sconto sull&#8217;acquisto dei prodotti) che sicuramente riempirà nuovamente le profumerie di questa catena&#8230;</p>
<p>Beh, che vi serva da lezione e&#8230; Buon Natale!</p>
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		<title>Adv su Facebook?</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 21:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Sto provando una campagna di advertising su Facebook. Vi farò sapere come andrà&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sto provando una campagna di advertising su Facebook. Vi farò sapere come andrà&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il secondo SEOBirra&#8230;l&#8217;ho perso!</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 19:03:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono arrivato tardi a scoprire dell&#8217;evento e&#8230;per 3 giorni non ho potuto partecipare a SEO Birra, un evento SEO organizzato da Enrico Altavilla. Intanto, il feed entra tra i preferiti&#8230;sono sicuro che presto Enrico ne organizzerà un nuovo appuntamento, vero?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono arrivato tardi a scoprire dell&#8217;evento e&#8230;per 3 giorni non ho potuto partecipare a <a href="http://www.seobirra.it/2009/05/terminata-seo-birra-vi-e-piaciut/">SEO Birra</a>, un evento SEO organizzato da <strong><a href="http://www.motoricerca.info/">Enrico Altavilla</a></strong>.</p>
<p>Intanto, il feed entra tra i preferiti&#8230;sono sicuro che presto Enrico ne organizzerà un nuovo appuntamento, <strong>vero?</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>&#8220;Click here&#8221; e Adobe è in vetta a Google!</title>
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		<pubDate>Tue, 26 May 2009 19:21:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi, erroneamente, ho cercato &#8220;click here&#8221; su Google e&#8230; avete notato come la link popularity abbia spinto Adobe in cima alle SERP di Google?! Questo dovrebbe far capire a tutti l&#8217;importanza della link building (anche se forse estremizzata!). Tutto qui, just to know!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, erroneamente, ho cercato &#8220;click here&#8221; su Google e&#8230; avete notato come la <strong>link popularity</strong> abbia spinto Adobe in cima alle <strong>SERP di Google</strong>?!</p>
<p>Questo dovrebbe far capire a tutti l&#8217;importanza della link building (anche se forse estremizzata!).</p>
<p>Tutto qui, just to know!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Magento: e-Commerce Open Source</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 07:03:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[DHL]]></category>
		<category><![CDATA[Electronic commerce]]></category>
		<category><![CDATA[FedEx]]></category>
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		<category><![CDATA[sem]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

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		<description><![CDATA[Magento, ecommerce opensource dalle mille funzionalità. Ecco perchè è preferibile rispetto ad altre piattaforme.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rieccomi a scrivere, dopo tanto tempo, circa un pacchetto opensouce per l&#8217;<strong>e-commerce</strong> che conosco ormai da parecchio tempo ma di cui <strong>non ho mai</strong>, non chiedetemene il perchè, <strong>parlato</strong>. <a title="Magento" href="http://www.magentocommerce.com" target="_blank">Magento</a>, abbastanza giovane come piattaforma di ecommerce vanta già più di 500.000 download e un gruppo di sviluppatori sempre crescente.</p>
<p>Per anticipare eventuali problemi sull&#8217;installazione di <a class="zem_slink" title="Magento" rel="homepage" href="http://www.magentocommerce.com/">Magento</a>, gli sviluppatori hanno anche creato una <strong>piccolo script </strong>per verificare che il tuo server sia già <a href="http://www.magentocommerce.com/_media/magento-check.zip" target="_self">correttamente configurato</a> secondo i requisiti del tuo futuro negozio online.</p>
<h2>Perchè Magento?</h2>
<p>Hai provato a dare un&#8217;occhiata alla pagina con l&#8217;<strong><a title="Features di Magento" href="http://www.magentocommerce.com/features" target="_blank">elenco delle features</a></strong>? Non ancora? Allora te ne riassumo anche solo qualcuna, vediamo se ti viene un po&#8217; di acquolina?</p>
<p><span id="more-730"></span></p>
<p><strong>Magento:</strong></p>
<ul class="disc">
<li>Gestisce più &#8220;negozi&#8221;, con viste differenti (lingue) attraverso un&#8217;unico backend</li>
<li>Completamente (100%) personalizzabile in design grazie all&#8217;uso dei template</li>
<li>One-Click Upgrades</li>
<li>Strumenti di promozione e Marketing
<ul>
<li>Coupons digitali</li>
<li>Promozioni &#8220;a periodo&#8221; su prodotti o intere categorie</li>
<li>Polls</li>
<li>Newsletter Management</li>
</ul>
</li>
<li>Ottimizzazione SEO
<ul class="disc">
<li>Meta-information for products and categories</li>
<li>Stumento per la creazione delle Landing Page Tool per le campagne</li>
<li>URL Rewriting</li>
<li>Vendite incrociate nelle pagine dei prodotti</li>
<li>Auto-generated Site Map</li>
<li><a class="zem_slink" title="Google" rel="homepage" href="http://google.com">Google</a> Site Map</li>
</ul>
</li>
<li>Integrato con le maggiori realtà di spedizione per un controllo real-time dei prezzi dei vettori
<ul class="disc">
<li>UPS, UPS XML (account rates), FedEx (account rates), USPS and <a class="zem_slink" title="DHL" rel="homepage" href="http://www.dhl.com/">DHL</a></li>
</ul>
</li>
<li>Integrato con i maggiori gestori per il pagamento online, tra cui <a class="zem_slink" title="PayPal" rel="homepage" href="http://paypal.com">PayPal</a> e, grazie ad un plugin è in grado di connettersi al circuito <a href="http://www.magentocommerce.com/extension/441/modulo-banca-sella/">Banca Sella</a></li>
<li>Analisi e reporto approfonditi per far crescere le tue vendite online
<ul class="disc">
<li>Integrato con Google Analitycs</li>
<li>Report sui &#8220;carrelli abbandonati&#8221;</li>
<li>Report sui termini di ricerca</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h2>Magento e SEO / SEM</h2>
<p>Chiaro: per un e-commerce è importante che la visibilità online sia perfetta. Gli sviluppatori di Magento hanno fatto qualcosa di davvero perfetto. I campi a disposizione sono tantissimi, bisogna solo utilizzarli nel giusto modo. E se la tua agenzia SEO / SEM da come compilare questi campi per spingere al massimoi tuoi prodotti, aggregaci una piccola campagna di link sponsorizzati e non ti sembrerà di aver mai venduto così tanto!</p>
<h2>Layout e template per Magento?</h2>
<p>Nei prossimi giorni mi vedrò a studiare come creare layout per Magento, specializzati e personalizzati secondo una grafica pensata a parte. Vediamo se avrò anche il tempo di raccontarvi qualcosa anche di questo o meno&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Outlook 2007: ti odio!</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 08:52:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Outlook 2007 blocca tutte le immagini di sfondo, supportando solo quelle in linea con il testo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi avevo già raccontato dell&#8217;ultima scelta di casa Microsoft di <a title="Outlook blocca le gif animate" href="http://simone.cabrino.it/2007/12/17/email-html-outlook-2007/" target="_blank">bloccare le gif animate</a> all&#8217;interno del proprio email client. Mi trovo ora a creare delle newsletter per alcuni dei clienti dell&#8217;azienda in cui lavoro che hanno attivato l&#8217;<a title="Action!" href="http://www.action.mi.it" target="_blank">email marketing</a>: Outlook 2007, come, ripeto, vi avevo detto nello scorso post, non supporta le immagini in background. Diventa così impossibile (o quasi) riuscrire a creare newsletter con un buon appeal grafico, perlomeno per quanto riguarda la &#8220;gabbia&#8221; esterna.</p>
<p>Scordatevi ombre, scordatevi quelle bellissime immagini ripetute che sullo sfondo disegnavano le aree delle sezioni delle vostre DEM. L&#8217;unico background grafico supportato? Quello del tag body! <em>Almeno quello&#8230;</em></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Facebook converge!</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/facebook-converge/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 16:17:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco un articolo decisamente semplice: attraverso Facebook diventa molto semplice far convergere parecchie visite al proprio blog o sito. Facebook ha un&#8217;ottima funzionalità di &#8220;condivisione&#8221; dei link attraverso i quali diventa semplice mettere a conoscenza di tutti i propri contatti di un articolo scritto sul proprio blog: le funzionalità permettono anche di caricare tutte le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-711" title="facebook-arrow" src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/10/facebook-arrow.gif" alt="" width="500" height="188" /></p>
<p>Ecco un articolo decisamente semplice: attraverso Facebook diventa molto semplice far <strong>convergere</strong> parecchie visite al proprio blog o sito.</p>
<p>Facebook ha un&#8217;ottima funzionalità di &#8220;condivisione&#8221; dei link attraverso i quali diventa semplice mettere a conoscenza di tutti i propri contatti di un articolo scritto sul proprio blog: le funzionalità permettono anche di caricare tutte le immagini presenti nella pagina, così da dare anche una completa visione dell&#8217;articolo (di cui ne viene fatto un solo estratto).</p>
<p>Dopo aver pubblicato gli articoli, dicevo, è semplice ricevere click <strong>anche quando gli argomenti non sono proprio di pubblico interesse</strong>: per prova, come seconda prova di questo ultimo periodo, ho deciso di pubblicare l&#8217;articolo relativo al mio <a title="Viaggio a Mosca" href="http://simone.cabrino.it/2008/10/21/vacanza-mosca/" target="_self">viaggio a Mosca</a>. Articolo che dovrebbe interessare solo le persone coinvolte nel viaggio (solo una è presente su Facebook), ho ricevuto nei primi due giorni circa 15 click dai quasi 100 amici. Inoltre, l&#8217;analisi delle statistiche mi ha mostrato che chi arrivava su quella pagina era curioso e, come tale, ci spendeva parecchio tempo, senza poi neanche lasciare la pagina, ma seguire uno dei link presenti.</p>
<p>Ci avevo provato pubblicando un altro articolo, questa volta più interessante: l&#8217;articolo che ho scritto su come <a href="http://simone.cabrino.it/2007/09/04/msn-messenger-togliere-virus/" target="_self">rimuovere virus da MSN</a>. La pagina in questione riceve un sacco di visite giornaliere (circa 30/40) e la pubblicazione di quella pagina su Facebook mi ha portato <strong>parecchi ringraziamenti</strong> sempre sullo stesso social network. In questo caso, quindi, la convergenza non è stata tanto sul blog quanto più ha provocato un ritorno su Facebook per portare i lettori a ringraziarmi.<br />
Devo ammettere (e dovreste saperlo) che non c&#8217;è modo di contattarmi sul blog se non scrivendo un commento. Ecco quindi il motivo del possibile contatto tramite Facebook.</p>
<p>Quindi il mio <strong>consiglio di oggi </strong>è: se avete un blog e usate controllare spesso il vostro profilo su un social network, in particolar modo Facebook, pubblicate qualcuno dei vostri articoli migliori anche sulla stessa piattaforma sociale, allargherete la conoscenza del vostro blog e, perchè no, il vostro nome si allargherà a macchia d&#8217;olio.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Piccola azienda, credi nel web!!!</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 13:23:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Le piccole aziende in Italia non credono nel web. Ecco le mie considerazioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>piccole aziende</strong> non credono le web, perchè?</p>
<p>L&#8217;articolo di oggi è delicato, lo scrivo direttamente da Mosca, dopo aver chiacchierato un po&#8217; con l&#8217;amico che è con me. Le piccole realtà aziendali <strong>non credono nel web</strong>, non credono che la spesa per la creazione del sito web, magari già ottimizzato SEO, possa essere utile alla propria società.</p>
<p>Questo amico ha una piccolo &#8220;laboratorio&#8221; &#8211; preferisco chiamarlo così perchè è a conduzione familiare &#8211; che producono <strong>utensili in diamante</strong>, sia sintetico che naturale, classici e speciali in base alle esigenze del cliente. I prodotti prendono anche il nome di <strong>PCD</strong> o <strong>diamante policristallino</strong>.</p>
<p>Sperando di non dire qualche castroneria, gli utensili prodotti vengono montati su frese o torni (o anche mole) e servono a lavorare il metallo con una precisione maggiore ed un minore consumo degli utensili rispetto alla famiglia economica degli utensili in <strong>metallo duro</strong>. Gli <strong>utensili in diamante</strong> possono inoltre essere utilizzati per lavorare <strong>legno</strong> e <strong>materie plastiche</strong>.</p>
<p>La convinzione di queste piccole realtà è che, attraverso un buon sito web, non si possono raggiungere buoni obiettivi, soprattutto sul fronte contatti. La loro azienda è chiaramente di impronta B2B e spesso i loro principali clienti sono solo rivenditori: comprano a €100 e rivendono a €150, pur restando decisamente competitivi sul mercato.</p>
<p>Questo porta questo amico a pensare che se qualcuno dovesse fare una ricerca tipo &#8220;<a title="Ricerca in Google di &quot;utensili diamante sintetico&quot;" href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=utensili+diamante+sintetico&amp;meta=" target="_blank">utensili dimante sintetico</a>&#8221; (a fronte di un numero di risultati quasi pari al nulla &#8211; meno di 2000) e trovasse la sua impresa, rappresentata sul mercato da un sito internet che dia un&#8217;immagine positiva dell&#8217;azienda, otterrebbe un contatto quasi disinteressato. Beh, forse perchè ci lavoro e il mio mondo è questo, ma mi sembra parecchio assurdo che la si possa pensare in questo modo.</p>
<p>Come vi dicevo sono a Mosca: qui, in un paese in cui tutto è nato dopo il crollo del regime comunista, internet è visto in un modo decisamente <strong>rivoluzionario</strong>. Potete girare per le strade o starvene comodamente seduti in uno dei tanti McDonalds con il vostro palmare o computer portatile per godervi la comodità della rete. Tutti, dai ragazzi a anziani uomini (e donne) sulla settantina, navigano e spendono parecchio del proprio tempo libero sulla rete. E vi dico questo perchè nella discussione tra me e questo amico, c&#8217;era anche una ragazza, giornalista per un magazine mensile di economia di Mosca. Una delle frasi che più mi ha dato conforto, è stata: &#8220;Qui a Mosca, se hai una società e non hai un sito web, non sei nessuno&#8221;.</p>
<p>Questo è lo spirito che molte aziende italiane dovrebbero apprendere: un contatto e un&#8217;immagine sulla rete vale molto più del <strong>passaparola</strong>. Tutti ora cercano su internet qualsiasi cosa.</p>
<p>E così, se non fossi contento di un <strong>fornitore di utensili PCD</strong>, ne cercherei sul web uno nuovo, trovando informazioni, contatti e, in un secondo momento, un preventivo. Quindi, piccola azienda che non sai se investire (o meno) un po&#8217; dei tuoi ricavi per la creazione di un sito web, pensaci bene e leggi anche quanto avevo già raccontato nella storia di un <a title="Cliente soddisfatto del nuovo sito e del nuovo blog." href="http://simone.cabrino.it/2008/03/28/blog-e-nuovo-sito-cliente-soddisfatto/" target="_self">cliente soddifatto</a> del proprio sito web.</p>
<p>Che ne dite?</p>
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		<title>Bounce Rate (frequenza di rimbalzo)</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/bounce-rate/</link>
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		<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 10:12:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[bounce rate]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[webmarketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Il bounce rate è il tasso di abbandono del sito. Più il valore è alto, più utenti abbandonano le vostre pagine in tempi bassi. Scopri come abbassare la frequenza di rimbalzo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stavo analizzando le statistiche di accesso a questo mio sito/blog e il valore che meno mi piace circa le stesse, è quello legato alla <strong>frequenza di rimbalzo </strong>(<em>bounce rate</em>), ovvero il tasso con cui gli utenti che accedono ad una pagina del sito lo abbandonano immediatamente o dopo aver visualizzato e letto (per pochissimo tempo) una pagina soltanto. Ecco, questo è in parole povere, il <strong>bounce rate</strong>.</p>
<p>Come ho iniziato a dire, questo è uno dei pochi valori che non amo delle mie statistiche, perchè è secondo me decisamente troppo alto! Ho così deciso di intervenire sul codice di questo blog per migliorare un po&#8217; questo &#8220;grattacielico&#8221; valore, cercando di aiutare l&#8217;utente a leggere i miei articoli con l&#8217;obiettivo di abbassare queste &#8220;enormi&#8221; vette&#8230;</p>
<p><em>Perdonatemi se sono mesi che questo articolo è presente nelle bozze, ma ho deciso di esaurirle, magari dando qualche informazione eventualmente utile ai miei lettori.</em></p>
<p><span id="more-227"></span></p>
<h2>Frequenza di rimbalzo alta: è un vero male?</h2>
<p>Questa è la domanda che in tanti si pongono di fronte ad <strong>alti valori del bounce rate</strong> del proprio sito o blog. La frequenza di rimbalzo varia molto anche in base al tipo di sito e, a mio parere, non deve preoccupare moltissimo.</p>
<p>Può piuttosto essere un motivo per lavorare per rendere più attraenti e più navigabili le aree di maggior interesse per l&#8217;utente, così da attrarlo e mantenerlo per lungo tempo sulle proprie pagine.</p>
<p>Ma non sempre un <em>bounce rate</em> alto equivale a cattive notizie. Infatti, un utente può arrivare sulle vostre pagine e:</p>
<ul>
<li>recuperare informazioni su come contattarvi</li>
<li>trovare la pagina interessante e limitarsi a quella</li>
</ul>
<p>Se un utente si limita a uno dei punti qui sopra elencati (ce ne sono sicuramente molti altri) la vostra frequenza di rimbalzo potrebbe rimanere alta, ma potreste avere un aumento di contatti da parte di eventuali clienti.</p>
<h2>Come ridurre la frequenza di rimbalzo?</h2>
<p>In ogni caso, esistono diversi metodi per diminuire la frequenza di rimbalzo; per esempio è possibile:</p>
<ul>
<li>aggiungere un blocco che mostri i <strong>links correlati</strong> alla pagina che si sta leggendo</li>
<li><strong>spezzare gli articoli lunghi </strong>su più pagine</li>
<li>creare un <strong>nuovo layout grafico</strong> che spinga a navigare il sito (è correlato al primo consiglio)</li>
</ul>
<p>Da canto mio, penso che dovrò fare <strong>parecchie modifiche ai contenuti e al layout</strong> di questo mio blog per ottenere qualcosa di migliore. Quando avrò tempo, tra le tante cose, farò anche quello e, voi lettori, scoprirete un sito tutto nuovo, probabilmente più usabile e più gradevole.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://simone.cabrino.it/blog/bounce-rate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
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