Sep 22

Image via Wikipedia
Vi capiterà certamente di creare applicativi con Visual Studio che richiedono il minor uso del mouse possibile e che vi permettano così, attraverso il solo utilizzo della tastiera, di passare da un campo all’altro, sia in avanti che all’indietro. Intercettare la pressione dei tasti è cosa molto semplice grazie agli eventi KeyPress, KeyDown e KeyUp (fortunatamente nulla è cambiato dalla vecchia versione VB6).
Il problema che però potreste incontrare è quello di sentire un “beep” (che beep non è visto che è il segnale di errore) alla pressione del tasto Invio (Enter) all’interno di una TextBox. Per ora mi è capitato solo su una TextBox e non su altri elementi dei Form (come per esempio sui ComboBox).
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Sep 19
Mi hanno chiesto di sviluppare (migliorandolo) un applicativo che potrebbe essere distribuito su un grande numero di piattaforme. La mia prima idea, causa deformazione professionale attuale, è stata quella di creare un applicativo web distribuibile, in ASP o PHP.
Scendendo nei dettagli, però, l’applicativo richiesto dovrà essere quasi completamente utilizzabile tramite tastiera, effettuando quindi un riconoscimento dei tasti premuti per continuare, annullare e effettuare scelte operative.
Questo fatto mi ha fatto abbandonare la scelta dell’applicativo web per dedicarmi ad un applicativo stand-alone, desktop, da distrbiuire su piattaforme Windows (questò è uno dei requisiti).
Quando ero giovane (
– scusatemi) programmavo parecchio in Visual Basic (allora alla verisone 6). Qualche tempo fa sono migrato alla versione 2008, versione che sfutta ora il framework .NET, senza mai avere l’opportunità di usarlo e approfondirlo nei dettagi.
Ora mi chiedo: sarà Visual Basic uno dei linguaggi di programmazione migliori per sviluppare applicativi Windows? Voi cosa usate?
Altre scelte a cui mi sono ritrovato di fronte sono (tutte di casa Microsoft):
Voi che dite?
Per favore, datemi una mano…
Jul 23
In questi giorni ho apportato alcuni piccoli upgrade al mio SEO Analyzer, aggiungendo e migliorando alcuni controlli.
Website Analyzer dovrebbe essere diventato leggermente più veloce durante l’esecuzione dello script di analisi ed esegue ora un check più preciso del file robots.txt e verifica la possibilità da parte dei crawler (o robots) di indicizzare la pagina passata come argomento (altro step da aggiungere sarà la lettura del meta robots, complementare al file robots.txt).
Come avevo annunciato a Maggio, dovrò migliorare ancora tante piccole cose, come la corretta verifica del title tag. E come al solito, se avete consigli e/o suggerimenti, fatemi sapere.
Jun 30
Questo script permette ai programmatori ASP Classic di leggere un file remoto (su un altro server) per incorporarlo nelle proprie applicazioni. In sostanza potrei dire che equivale alle funzioni di CURL presenti e magnificamente funzionanti di PHP.
Dopo tanto tempo torno a pubblicare un articolo di programmazione, anche se banale, semplice e magari da tanti già utilizzato.
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Jun 21
Symfony, ormai noto framework per lo sviluppo di applicazioni web, tra le tante funzioni messe a disposizione degli utenti, fornisce Generatori (a cui viene dedicato l’intero capitolo 14 di “The definitive guide to Symfony”, libro acquistabile su carta stampata o anche consultabile direttamente online) per due differenti metodi di “managing” dei dati.
I generatori messi a disposizione dal symfony-project sono:
- generatori per lo scaffolding
- generatori per l’amministrazione
Potremmo dire, in maniera molto semplice che gli scaffolding module vengono creati ad uso e consumo degli sviluppatori, mentre il modulo backend per l’amministrazione viene creato per l’utente finale. Lo scaffolding code è modificato manualmente, mentre i pannelli di amministrazione vengono modificati attraverso i documenti di configurazione e l’ereditarietà delle classi.
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Jun 17
Mi rendo conto che, ormai, il programmatore ha un ruolo abbastanza “invisibile” se si limita a programmare, senza mai aumentare le proprie consocenze, senza mai mettersi a studiare una “nuova tecnologia”. Ed oggi, cosa che cerco di fare da ormai davvero parecchio tempo, ho deciso di provare a comprendere, nei dettagli, il funzionamento di un framework.
Il framework che ho scelto di usare (di cui vi ho già anticipato nell’ultimo articolo) è Symfony Project, un framework per lo sviluppo in PHP. E se in questi giorni avevo già visto come creare un progetto, un applicazione ed un modulo per la gestione dei dati, oggi mi sono “allargato”, andando a creare il mio “primo backend” con Symfony con l’integrazione del database MySQL.
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