Il commento di Luca
Programmazione Sunday 6 April 2008 alle 21:06Oggi vi scrivo di questo commento che mi è arrivato il 2 aprile 2008, da un certo Luca che ha voluto utilizzare un indirizzo email completamente fasullo, finto, inesistente.
Luca mi scrive:
Ciao Simone…molto interessante il tuo blog, perchè non ti occupi in un futuro post, della realizzazione di pagine asp.net per la visualizzazione in varie lingue (tedesco, francese, spagnolo, ecc…) ? Sarebbe interessate per chi affronterà questo problema in futuro! Grazie continua così!
Ho pubblicato il commento così come l’ho ricevuto, senza toccare nulla, senza alterare una virgola od uno spazio. Luca, mio lettore, mi chiede se posso scrivere qualcosa sulla realizzazione di pagine web attraverso l’uso di Microsoft ASP.NET per la visualizzazione in varie lingue… E qui mi chiedo, cosa significa “visualizzazione in varie lingue”?!
CMS Multilingua
La prima idea che mi balza alla mente, anche perchè ne sto cercando di strutturare uno nel migliore dei modi per un progetto di lavoro, è quella di un CMS Multilingua, per creare un sito in grado di gestire un numero indefinito di lingue, aggiungendole a piacimento, ottenendo un sistema universale di parità di contenuti.
Le soluzioni fino ad ora provate prevedono di:
- creare un database per ogni lingua, database ereditati da un ancor più vecchio progetto web, cosa che implica la difficoltà nel mantenere uniformità nei contenuti
- creare un unico database con tabelle (entità) con numero di campi multiplo rispetto al numero delle lingue che il sito dovrà gestire, con la conseguente sicurezza nell’allineamento dei record contenuti, ma che porta enormi difficoltà di aggiornamento
Come anticipato, per lavoro sto cercando di creare un qualcosa che possa essere comodo e semplice da gestire, anche se avrà un enorme difetto: sarà creato utilizzando ASP Classic, interfacciando file Microsoft Access (per disposizioni del cliente).
Problemi di charSet (character set)
Un altra idea è relativa ai problemi dei sistemi multi-lingua, il “problema” legato alla gestione del character set delle pagine web, ovvero alla codifica dei caratteri: al giorno d’oggi, grazie alla fantastico funzionamento del set Unicode (UTF-8, ma esiste anche l’UTF-16 che è un set ancor più allargato), la gestione della lingua è quasi assolutamente senza problemi, ma solo se i testi di partenza sono codificati secondo questo standard!
Quindi?
Luca, o chiunque altro che stia leggendo questo articolo, se ha dubbi, consigli o suggerimenti per la corretta interpretazione del commento lasciato da questo amico… beh, neanche da dire, dica, parli ora o taccia per sempre!!!

7 April 2008 alle 12:52
Ciao Simone, grazie per esserti interessato al messaggio che ti ho lasciato. La mail non la lascio mai… mi odi per questo…ma tant’è…
Diciamo che il punto più interessante è quello dei charset: ci sono problematiche connesse a linguaggi con accenti particolari o linguaggi ad ideogrammi?
(Era questo che intendevo molto sbrigativamente per “visualizzazione”)
Per quanto riguarda i database, la soluzione 2 (numero di campi multipli) è abbastanza diffusa…perchè la definisci procedura con “enormi difficoltà di aggiornamento”?
Grazie ancora Simone!
7 April 2008 alle 20:32
Circa il problema del charset puoi stare tranquillo: includi TinyMCE in una pagina che utilizzi la codifica UTF-8 e assicurati di salvare i dati sempre nella forma Unicode. Riuscirai così a gestire tutte le lingue che vorrai.
Database: un database con relazioni dalla forma, per esempio, NEWS(ID, data, titolo, testo, titolo_eng, testo_eng) sono decisamente scomodi da aggiornare, soprattutto quando, a soluzione “finita”, ci si accorge (o il cliente chiede!) che è opportuno aggiungere un’ulteriore linguaggio. Riprendere i database e aggiungere colonne a vuoto porta alla creazione di database decisamente poco corretti (soprattutto nel caso che alcuni record non vengano tradotti).