SEO: fidati con riserva
Marketing Thursday 24 April 2008 alle 18:14Più mi avvicino a questo mondo, più mi addentro per divertimento, passione e lavoro nei meandri del mondo SEO, più scopro persone e individui che di Search Engine Optimization capiscono decisamente poco, ma si spacciano per esperti in materia. Oggi voglio essere polemico, decisamente polemico!
E’ una cosa che mi lascia decisamente “turbato” e mi innervosisce, non vi dico quanto (lo capirete voi stessi continuando a leggere questo articolo)…
Primo posto assicurato
Ci sono agenzie (o freelancer) che si propongono alla vostra azienda e vi assicurano il primo posto nelle SERP per le keywords più disparate, anche per le parole chiave con una competition altissima. Non fidatevi. Il mestiere del SEO è difficile, è lungo, è una passione e un continuo oggetto di studio: non si può così proporre la vetta delle classifiche con semplicità.
Potrei anch’io propormi a tutti voi dicendo “Sono in grado di posizionare il vostro sito al primo posto nei motori di ricerca…”, ma direi una mezza verità, perchè forse ometterei il seguito della frase “…utilizzando come keyword il nome della vostra azienda!” (che se poi il nome dell’azienda è una parola di uso comune come può essere Action!, parola chiave che restituisce solo 1.290.000.000 un-miliardo-duecento-novanta-milioni risultati, vedete che tutto si complica comunque).
Fidatevi di chi:
- si impegna ad aumentare le visite al vostro sito
- si impegna a migliorare le conversioni a determinate aree dello stesso sito
- vi offre keywords per migliorare le conversioni
Ha senso posizionarsi attirando visite che non portano in alcun modo guadagno alla vostra azienda?
Obiettivi
Ponetevi di fronte alla vostra agenzia SEO/SEM (SEM significa Search Engine Marketing) e discutete dei vostri obiettivi finali, i motivi per cui avete deciso di ottimizzare il vostro sito web, obiettivi che possono essere:
- aumento di visite
- richieste di contatto tramite form o email
- download di schede tecniche e/o manuali
- aumento del traffico in precise aree del sito (es: catalogo prodotti)
- vendita di prodotti tramite ecommerce
Il mestiere del SEO, semplicemente SEO, è già forse in fase calante, lasciando il posto alla figura di colui che lavora per raggiungere obiettivi a livello di maketing.
24 April 2008 alle 22:30
A mio modesto parere caro Simone hai centrato l’obiettivo…che senso ha essere in prima pagina di una ricerca google, relativamente ad una key word che non porta nulla di utile alla tua attività? molto meglio un risultato selettivo e selezionato.
25 April 2008 alle 2:54
Di norma tutti gli interventi SEO vengono fatti spingendo le keywords che interessano più il mercato e di conseguenza che possono portare beneficio anche alla società/azienda.
Il problema è che esistono, nel mondo SEO, personaggi che si spacciano per ottimizzatori di prim’ordine e, magari, se si dà un’occhiata al loro sito si rabbrividisce. Anche se resta sempre in voga il detto “il calzolaio ha le scarpe bucate”!
Ma ora vediamo come evolve questo mondo che, giorno dopo giorno, si spinge verso il lato SEM (Search Engine Marketing).
29 April 2008 alle 19:07
Basta cercare SEo in Google e dare un occhio agli annunci PPC.
Ce ne sono alcuni veramente esilaranti!