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	<title>Simone Cabrino &#187; serp</title>
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	<description>Informatica, internet e programmazione: è passione!</description>
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		<title>WordPress: addio! (dai meta tag)</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/wordpress-addio-meta-tag/</link>
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		<pubDate>Tue, 13 May 2008 23:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sviluppo Siti]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[serp]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[Wordpress: eliminare il meta tag generators per vedere come variano le SERP e il comportamento di Google.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo periodo di grandi cambi e tentativi, ho deciso di <strong>eliminare il meta tag generator</strong> dai metatag di questo mio sito. E vi spiego anche il perchè di questa mia decisione.</p>
<p>Nell&#8217;ultimo periodo, infatti, abbiamo notato che Google:</p>
<ul>
<li><a title="Google e WordPress" href="http://simone.cabrino.it/2008/05/13/google-personalizza-le-description-dei-blog-in-wordpress/" target="_self">indicizza WordPress</a> in modo differente dal resto dei siti internet (sicuramente in modo differente dai semplici siti web), <strong>personalizzando le SERP</strong> (forse me ne sono accorto solo io?)</li>
<li>fa <a title="Marco Ziero: SERP interne ai blog WordPress" href="http://www.marcoziero.it/google/google-indicizza-serp-ricerche-interne/" target="_blank">test &#8220;random&#8221;</a> come query di ricerca (da noi ipotizzati e <a title="Google Webmaster Central: Crawling through HTML forms" href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2008/04/crawling-through-html-forms.html" target="_blank">poi confermati</a>), indicizzando anche le stesse query, creando nel contempo <a title="Contenuti duplicati" href="http://blog.tagliaerbe.com/2008/05/contenuti-duplicati-3-errori-da-evitare.html" target="_blank">contenuti</a> <a title="Wordpress: contenuti duplicati" href="http://simone.cabrino.it/2007/09/13/wordpress-contenuti-duplicati/" target="_self">duplicati</a></li>
</ul>
<p>e gli stessi sviluppatori di WordPress suggeriscono, per <strong>motivi di sicurezza</strong>, di <a title="Codex di WordPress: nascondere versione" href="http://codex.wordpress.org/Hardening_WordPress#Security_through_obscurity" target="_blank">nascondere o alterare la propria versione</a> di WordPress, soprattutto se la vostra versione di WordPress non è l&#8217;ultima e i bag sono così ben conosciuti.</p>
<p>Anche questo sarà un test per capire come si comporterà Google, <strong>se cambierà le mie SERP</strong>, riportandole &#8220;normali&#8221; ed eliminando la data dall&#8217;inizio degli snippets <strong>e se smetterà</strong> di farmi aumentare vertiginosamente le <a title="Google e le query interne automatiche" href="http://www.andreavit.com/blog/uncategorized/googlebot-invia-query-in-automatico-non-compila-form-di-ricerca.html" target="_blank"><strong>query interne</strong> automatiche</a> che continua a farmi, dandomi la possibilità di rivedere &#8220;pulito&#8221; il mio <strong>Google Webmasters Tools</strong>.</p>
<p>Per tutti coloro che volessero eliminare dal loro codice il meta tag generator, avviso che dalla versione 2.5 viene richiamato nell&#8217;header dalla funzione <code>wp-head()</code> che richiama, a sua volta, il contenuto della pagina <code>/wp-include/general-template.php</code>.<br />
Commentate, nella <strong>funzione <code>wp_generator()</code></strong>, la riga 1148 (<code>the_generator( apply_filters( 'wp_generator_type', 'xhtml' ) );</code>) e vedrete sparire (se non l&#8217;avete anche nel file header.php del vostro tema) il meta generator.</p>
<p>PS: e anche questa sera, finisco per essere <a title="Simone è always on" href="http://simone.cabrino.it/2008/02/08/always-on-forse-troppo/" target="_self">always on</a>&#8230; <img src='http://simone.cabrino.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<h3>Modifica delle 18.45</h3>
<p style="text-align: left;">Grazie ad Alessandro e Andrea per aver sollevato possibili problematiche o soluzioni, allego questo screenshot delle mie SERP per cercare di capire cosa stia facendo Google.</p>
<p><a href="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/05/serp-di-cabrinoit.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-395" title="SERP del dominio simone.cabrino.it" src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/05/serp-di-cabrinoit.png" alt="SERP di simone.cabrino.it" width="500" height="410" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Robots.txt: Google usa anche Allow:</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/robotstxt-google-usa-anche-allow/</link>
		<comments>http://simone.cabrino.it/blog/robotstxt-google-usa-anche-allow/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 May 2008 21:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[serp]]></category>
		<category><![CDATA[spider]]></category>

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		<description><![CDATA[Google ha da tempo introdotto la direttiva Alllow per permettere un più facile raggiungimento di pagine e cartelle situate in zone "nascoste". Ecco come si usa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Volete permette a Google di raggiungere una pagina in una directory nascosta? Le specifiche &#8220;normali&#8221; e &#8220;standard&#8221; adottate dai motori di ricerca attraverso il file robots.txt non lo permettono e, anzi, vi obbligherebbero a creare, per ogni pagina contenuta, una <strong>direttiva di Disallow</strong>!</p>
<p><span id="more-285"></span></p>
<p>Ma Google è diverso e vi dà la possibilità di indicare, in maniera molto semplice, una pagina da raggiungere, anche se &#8220;racchiusa&#8221; in una <strong>directory bloccata</strong>: big G, infatti, ha aggiunto ai suoi spider (web bot) la direttiva &#8220;Allow:&#8221;.</p>
<p>L&#8217;utilizzo della direttiva Allow è banale, funzionando esattamente in maniera opposta della consolidata Disallow. Se nel file <strong>robots.txt</strong> scrivevate, per esempio</p>
<p>Disallow: /cartella-privata/</p>
<p>ora, con la clausola Allow seguita dal file (o cartella) che dovete e volete indicizzare, potete far raggiungere comodamente pagine particolari a Google</p>
<p>Allow: /cartella-privata/pagina-libera.html</p>
<p><strong>Secondo te quanto verrà utilizzata?</strong> Per me, poco!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Google: analisi dei click per migliorare il posizionamento</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/google-analizza-click-posizionamento/</link>
		<comments>http://simone.cabrino.it/blog/google-analizza-click-posizionamento/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 14:50:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[posizonamento]]></category>
		<category><![CDATA[serp]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco come Google può utilizzare i click sulle proprie SERP per migliorare il posizionamento dei siti del suo database.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;uso di Google è ormai naturale per tutti, ma non so a quanti capita il dover &#8220;copiare&#8221; l&#8217;indirizzo di alcuni risultati ottenuti rapidamente grazie alle funzioni di ricerca di Google stesso: io è una funzionalità che uso quotidianamente!</p>
<p>Click con il destro del mouse sui link in SERP per copiare e riportare in post o articoli sul blog, incollo e&#8230; mi accorgo che il link incollato non è quello effettivo che volevo copiare, pulito, ma riporta l&#8217;intera stringa di Google che, guardacaso, appare solo dopo un click dell&#8217;utente (anche del tasto sinistro del mouse). Funziona solo se siete utenti registrati!</p>
<p><span id="more-316"></span></p>
<h2>Struttura dei links di Google</h2>
<p>I link delle SERP di Google assumono questa forma &#8220;estetica&#8221;:</p>
<p><strong>Keyword: </strong>Cabrino</p>
<p>http://www.google.com/url?<strong>sa</strong>=t&#038;<strong>ct</strong>=res&#038;<strong>cd</strong>=6&#038;<strong>url</strong>=http%3A%2F%2Fsimone.cabrino.it%2F&#038;<strong>ei</strong>=IsMLSJOaMIb-nQPVg9DeDQ&#038;<strong>usg</strong>=AFQjCNHX-vnk_CEUUTsUHyUxZ7S7RGI3AA&#038;<strong>sig2</strong>=00rvcGASbZxbA7RbhvTdeA</p>
<p>http://www.google.com/url?<strong>sa</strong>=t&#038;<strong>ct</strong>=res&#038;<strong>cd</strong>=9&#038;<strong>url</strong>=http%3A%2F%2Fwww.cabrino.it%2F&#038;<strong>ei</strong>=IsMLSJOaMIb-nQPVg9DeDQ&#038;<strong>usg</strong>=AFQjCNGPar3s0s3Tiziyh_zAJPfutprNaQ&#038;<strong>sig2</strong>=4poftrYyVj6UB670c4frtg</p>
<p><strong>Keyword: </strong>page analyzer</p>
<p>http://www.google.com/url?<strong>sa</strong>=t&#038;<strong>ct</strong>=res&#038;<strong>cd</strong>=4&#038;<strong>url</strong>=http%3A%2F%2Fsimone.cabrino.it%2FpageAnalyzer%2F&#038;<strong>ei</strong>=38MLSNTiEIb-nQPVg9DeDQ&#038;<strong>usg</strong>=AFQjCNFe0n4p1rMYLXVutQZY9EQnzlbO4A&#038;<strong>sig2</strong>=6dCtm3LDIheLoqZ_vVmu4Q</p>
<p>http://www.google.com/url?<strong>sa</strong>=t&#038;<strong>ct</strong>=res&#038;<strong>cd</strong>=5&#038;<strong>url</strong>=http%3A%2F%2Fsimone.cabrino.it%2F2007%2F10%2F25%2Fseo-tool-page-analyzer%2F&#038;<strong>ei</strong>=38MLSNTiEIb-nQPVg9DeDQ&#038;<strong>usg</strong>=AFQjCNHnrsFx9Rjvelf-MpR9T31nzeaS8w&#038;<strong>sig2</strong>=LVWzSt3MHg7HT85I58CBVA</p>
<p><strong>Possibile interpretazione dei parametri:</strong></p>
<ul>
<li><strong>sa:</strong> in entrambe le ricerche appare come valore &#8220;t&#8221; e se questo parametro viene rimosso, la redirezione viene bloccata in un messaggio di avviso, intitolato &#8220;Nota di reindirizzamento&#8221;</li>
<li><strong>ct</strong>: in entrambe le ricerche appare &#8220;res&#8221;</li>
<li><strong>cd</strong>: la posizione in SERP del link cliccato</li>
<li><strong>url</strong>: la pagina effettiva che si è deciso di visitare</li>
<li><strong>ei</strong>: codice (criptato) che, penso, riporta la keyword cercata nella prima parte (prima del trattino) e un codice identificativo (vostro) nella seconda parte; il mio è nQPVg9DeDQ</li>
<li><strong>usg</strong>: codice criptato &#8220;sconosciuto&#8221;</li>
<li><strong>sig2</strong>: codice criptato &#8220;sconosciuto&#8221;</li>
</ul>
<h2>Posizionamento veicolato dai click</h2>
<p>Se così fosse posso convincermi che Google utilizza questi valori per migliorare le proprie SERP!<br />
Google, sapendo che un utente che cerca una determinata keyword(s) clicca su un particolare risultato che ha rank CD, sarebbe in grado di dare veridicità al risultato, migliorandone il posizionamento in SERP.</p>
<p>Si avvarrebbe ancor più la tesi che, un sito, debba si essere studiato SEO compatibile a livello strutturale, ma deve ancor più avere un appealing importante per l&#8217;utente finale, il ricercatore, che, dopo aver fatto una ricerca, si fa influenzare soprattutto dal titolo e dalla description (o abstract) del risultato.</p>
<p><strong>Che ne pensate?</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>phpBB3: interventi SEO necessari</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/phpbb3-interventi-seo/</link>
		<comments>http://simone.cabrino.it/blog/phpbb3-interventi-seo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 07:06:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sviluppo Siti]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[phpbb]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[serp]]></category>

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		<description><![CDATA[phpBB3, ottima piattaforma di gestione blog, ma pessima di fronte all'ottica SEO. Ecco un piccolo elenco degli interventi necessari.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quanti di voi hanno scaricato, installato e provato ad usare la versione 3 di quello che, penso, sia la piattaforma forum più famosa del web? Io l&#8217;ho fatto, anzi, è da gennaio che ormai la utilizzo con una certa intensità su <a title="FORUM: Oratorio di Boffalora sopra Ticino" href="http://www.oratorioboffalora.com/forum3(" target="_blank">uno dei siti che curo</a>.</p>
<p>phpBB3, dopo un lungo periodo di fermo, è uscito con una release decisamente funzionale, sia dal punto di vista dell&#8217;amministratore e del gestore del forum (moderatori annessi), sia dal punto di vista utente, offrendo numerose <em>features</em> (funzionalità) aggiuntive.</p>
<p>Ma pecca per quanto riguarda l&#8217;aspetto di search engine optimization: non fate caso al forum in phpBB che vi ho linkato (già in buona parte ottimizzato), ma prendete in esame l&#8217;installazione standard.</p>
<p><span id="more-308"></span></p>
<h2>Interventi SEO necessari</h2>
<h3>Title Tag</h3>
<p>Il <a title="Ottimizzazione del Title Tag" href="http://simone.cabrino.it/2007/09/18/ottimizzazione-title-tag/" target="_self"><strong>title tag</strong></a> del forum phpBB3 è costruito nella seguente forma (chiaramente localizzata in italiano)</p>
<p style="text-align: center;">[nome sito] • Indice <em>oppure</em><br />
[nome sito] • Visualizza forum &#8211; [nome del forum aperto] <em>oppure</em><br />
[nome sito] • Leggi topic &#8211; [nome del forum aperto]</p>
<p style="text-align: left;">In questo modo, quello che risalta in SERP, è sempre il nome del sito, dando anche maggiore importanza agli argomenti specifici trattati nelle <strong>discussioni del forum</strong>. Inoltre, soprattutto nei casi in cui il titolo del sito è abbastanza lungo, l&#8217;argomento della discussione non viene addirittura mostrato nei risultati della ricerca.</p>
<h3>Meta Keywords</h3>
<p>Se provate ad aprire una qualsiasi delle pagine del <strong>forum phpBB3</strong>, potrete notare come il <a title="Ottimizzazione del meta keywords" href="http://simone.cabrino.it/2007/09/28/ottimizzazione-meta-keywords/" target="_self">meta keywords</a>, sia lasciato blank, vuoto.</p>
<p>Anche se è stato più volte ribadito che <a title="Google ignora il meta keywords" href="http://simone.cabrino.it/2007/12/10/meta-keywords-completamente-ignorato-da-google" target="_self">Google non fa più uso del meta keywords</a> (ma non è impensabile che altri o lo stesso, torni ad usarlo), per una <a title="Website Page Analyzer" href="http://simone.cabrino.it/pageAnalyzer/" target="_blank">buona ottimizzazione delle pagine web</a>, è importante che anche questo meta tag sia correttamente presente.</p>
<h3>Meta Description</h3>
<p>Altro meta, altro problema!!! Il <a title="Ottimizzazione del meta description" href="http://simone.cabrino.it/wp-admin/simone.cabrino.it/2007/10/07/ottimizzazione-meta-description" target="_self">metatag description</a> è importante, soprattutto per gli utenti. Anche questo tag è stato completamente abbandonato dagli sviluppatori di phpBB3. Il risultato, come per il tag title, è che in SERP non si riesce a dare correttamente idea ai possibili e papabili clienti del contenuto delle pagine linkate. Da modificare assolutamente.</p>
<h2>Hai bisogno di consulenza?</h2>
<p>Come avete potuto vedere dal link che vi ho mostrato in precedenza, l&#8217;ottimizzazione del codice del sito è quasi completa, favorendo così il crescere del traffico sul sito stesso, come dimostrato dall&#8217;<a title="Benefici del Title Tag" href="http://simone.cabrino.it/2007/12/06/benefici-del-title-tag/" target="_self">ottimizzazione della vecchia versione del forum</a>. Se volete informazioni, chiedete pure&#8230;</p>
<p><!--http://downloads.phpbb-seo.com/phpbb3-seo-toolkit-11/dynamic-meta-tags-44.html--></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Google indicizza ciò che vuole? (parte 2)</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/google-indicizza-quello-che-vuole-2/</link>
		<comments>http://simone.cabrino.it/blog/google-indicizza-quello-che-vuole-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 15:34:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[indicizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[serp]]></category>
		<category><![CDATA[sitemap]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://simone.cabrino.it/?p=281</guid>
		<description><![CDATA[Google non indicizza tutte le pagine di un sito, anche se queste hanno un link che le collega al resto del blog e anche se queste sono correttamente contenute nella sitemap del sito.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il mi <a title="Google indicizza ciò che vuole?" href="http://simone.cabrino.it/2008/03/08/google-indicizza-cio-che-vuole/" target="_self">primo articolo</a> attraverso il quale notavo come Google è arrivato ad indicizzare un&#8217;area del mio sito (<a title="GoogleAnalyzer" href="http://www.cabrino.it/googleAnalyzer/" target="_self">Google Analyzer</a>, tool ancora in fase di sviluppo che utilizza Google stesso, diventando così referral per lo stesso big G), mi ritrovo a scrivere questo altro articolo, domandandomi, <strong>perchè Google non indicizza tutte le pagine di un sito?</strong></p>
<p><span id="more-281"></span></p>
<p>Discutendo con un amico di un apparecchiatura per ricevere il digitale terrestre utilizzando il PC e parlando così dello spazio d&#8217;aria nei pressi dell&#8217;antenna, mi ritrovo a cercare su Google, pensando di fare prima, un articolo che avevo scritto appena tornato dal mio capodanno a Roma per mostrargli una foto scattata dalla mia finestra di camera.</p>
<p>Decido così di usare l&#8217;operatore &#8220;<em> site: </em>&#8221; assieme alla parola &#8221; roma &#8221; nella forma</p>
<pre><code>site:simone.cabrino.it roma</code></pre>
<p style="text-align: left;">ottenendo il seguente risultato in SERP</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.google.com/search?q=site%3Asimone.cabrino.it+roma"><img class="alignnone size-full wp-image-300" title="Google: query Roma in site:simone.cabrino.it" src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/04/google-ricerca-roma.gif" alt="" width="500" height="361" /></a></p>
<p>Solo 3 risultati, ma sono certo che l&#8217;articolo da me scritto contiene il nome della capitale italiana. Uso allora la funzionalità di ricerca offerta dal blog e, infatti, trovo l&#8217;articolo che cercavo: <strong><a title="Permanent Link to Back home on 2008!" rel="bookmark" href="http://simone.cabrino.it/2008/01/03/back-home-on-2008">Back home on 2008!</a></strong> di <em>Giovedì 3 Gennaio 2008</em>. <strong>Perchè Google non l&#8217;ha indicizzato?!</strong></p>
<h2>Google WebmastersTools</h2>
<p>Anche utilizzando il WebMastersTools messo a disposizione dallo stesso big G, guardando per esempio la pagina di analisi della sitemap inviata, noto che Google ha indicizzato, al giorno d&#8217;oggi un numero minore di URL rispetto a quelli inviati:</p>
<div class="sectionWithSpace">
<div id="crawl-index-header"><strong>Statistiche sitemap:</strong></div>
<div>Totale URL: 145</div>
<div>URL indicizzati: 130</div>
</div>
<div>
</div>
<div>Anche controllando la stessa sitemap, generata automaticamente da WP, noto che tutto è in regola e che l&#8217;articolo in questione (tra i 15 mancanti all&#8217;appello) è presente.</div>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Qualcuno ha idea del perchè non tutte le pagine di un sito vengano indicizzate, pur non contenendo alcun contenuto duplicato o simile? Potrebbe essere che i contenuti non relativi al sito possano essere scartati e che Google abbia così preso ad analizzare le pagine nel loro contesto? Boh!</p>
<p>Se anche così fosse, di articoli a tema &#8220;vario&#8221;, non ne ho scritti molti, sicuramente meno di 15&#8230;</p>
<p>Se avete qualche informazione in più, mi fate sapere?!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Google indicizza ciò che vuole?</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/google-indicizza-cio-che-vuole/</link>
		<comments>http://simone.cabrino.it/blog/google-indicizza-cio-che-vuole/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 12:33:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[robots.txt]]></category>
		<category><![CDATA[serp]]></category>

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		<description><![CDATA[Google è in grado di scoprire un sito web se per lui diventa referral, oppure, i suoi spider sono in grado di leggere la struttura della pagina. Ecco quanto successo al mio tool Google Search Analyzer.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo articolo, stranamente, a differenza dei tanti già scritti, è una richiesta, una richiesta di informazioni a chi ha già affrontato l&#8217;argomento o si è trovato con questo strano dubbio e incomprensione sui come e perchè.</p>
<p>Prima di creare l&#8217;applicativo per l&#8217;<a href="http://simone.cabrino.it/pageAnalyzer/" title="WebSite Page Analyzer">analisi delle pagine web</a>, stavo cercando di capire in base a quali criteri (oltre alla link popularity) Google, ormai insuperabile, indicizza i contenuti del web e li propone nelle proprie SERP. Avevo così creato un piccolo software che avrebbe dovuto ottenere rapidamente le informazioni da me cercate.</p>
<p align="center"><img src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/03/google-scopre-siti.jpg" alt="Google scopre siti tramite referral" /></p>
<p><span id="more-256"></span></p>
<p>Il software, chiamato <strong><a href="http://www.cabrino.it/googleAnalyzer/" title="Google Search Analyzer" target="_blank">Google Search Analyzer</a></strong>, richiede a Google le prime 10 posizioni di una determinata ricerca in una particolare lingua, elabora i contenuti di quelle pagine e ne va a calcolare il numero di ripetizioni dei termini contenuti. Questo per cercare di comprendere quanto la keyword(s) cercata sia importante:</p>
<ul>
<li>nel titolo della pagina (<em>title tag</em>)</li>
<li>nel meta keywords (ormai in disuso)</li>
<li>nel contenuto della pagina (a livello di <em>keyword density</em>)</li>
</ul>
<p>Questo piccolo e semplice software è sempre stato &#8220;nascosto&#8221; ai motori di ricerca, non ricevendo alcun link da pagine esterne. Vero è anche che non avevo in alcun modo bloccato tramite l&#8217;ausilio del file robots.txt nella root del dominio la cartella contente lo stesso. <strong>Eppure Google ci è arrivato</strong>. Come ha fatto!?</p>
<p align="center"><img src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/03/serp-cabrinoit.jpg" alt="SERP del mio dominio: cabrino.it" /></p>
<p>Il motivo con cui Google deve essere arrivato alla pagina può essere semplice: l&#8217;applicativo, come già detto, altro non fa che richiamare una pagina di Google con i risultati della ricerca per poi andare ad analizzare uno per uno gli stessi. Come un referral, Google ha recuperato l&#8217;indirizzo del mio sito e l&#8217;ha immagazzinato e poi&#8230;<strong>diritto in SERP</strong>.</p>
<p>Ho ripreso quel semplice software qualche giorno prima di partire, in modo da cercare di svilupparlo un po&#8217; più nei dettagli e renderlo il più rapido possibile nell&#8217;elaborazione del codice della pagine.  Per farlo ho dovuto chiaramente farne qualche test e il risultato è stato che&#8230;</p>
<p align="center"><strong>Google lo ha indicizzato</strong></p>
<p align="left">Ma le sorprese non sono finite: Google NON ha indicizzato la pagina principale del motore, ma solo alcune ricerce fatte da qualcuno e, giuro, <strong>quel qualcuno non sono io</strong>!!! I miei test si sono limitati alla parola <em>gatto</em>, <em>cane</em>, <em>cani</em>. E riguardo a questo argomento mi torna in mente un articolo scritto da <strong>Marco Ziero</strong> sulle <a href="http://www.marcoziero.it/google/google-indicizza-serp-ricerche-interne/" title="Articolo di Marzo Ziero sulle ricerche interne" target="_blank">ricerche interne dei blog</a>. Marco, se leggi questo articolo, ecco una risposta: non ho mai attivato in Analytics la funzione di analisi delle ricerche interne del blog, eppure, Google ci è arrivato!</p>
<p align="left">Provvederò in questi prossimi minuti a fare un semplice aggiornamento alla pagina per renderla maggiormente SEO friendly, con la variazione del title tag e della description delle pagine.</p>
<p align="left">Ho solo un timore, quello di vedere sparire il mio dominio dalle SERP di Google, ma non voglio comunque tirarmi indietro, voglio continuare a capire cosa succede e come Google e i suoi spider lavorano.</p>
<p align="left">PS: se qualcuno ha voglia di suggerire funzioni o qualcosa di particolare da implementare nel <a href="http://www.cabrino.it/googleAnalyzer/" title="Google Tool: Google Search Analyzer" target="_blank">tool Google Search Analyzer</a>, mi scriva che provvederò quanto prima ad aggiungere le migliorie.</p>
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		<title>Paese piccolo, la gente mormora: i backlinks</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/backlinks/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Jan 2008 21:19:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[backlinks]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[serp]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://simone.cabrino.it/2008/01/09/backlinks/</guid>
		<description><![CDATA[I backlinks, come le conoscenze nella "vita terrena", sono il più grande punto di partenza per ottenere buoni risultati nelle "classifiche del web", le SERP.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8230;e se tutto il mondo è paese, il mondo è piccolo e infatti tutti parlano!<br />
&#8230;ma allora, perchè se il web è grande, alla fine, ci si conosce tutti?</p></blockquote>
<p>Il web è in continua crescita, i siti (e i blog) sono sempre di più, ma quando si ha modo di conoscere qualche personaggio online, questo diventa un continuo ritrovarlo o un continuo sentirne <strike>s</strike>parlare, un po&#8217; ovunque, chiaramente sui siti e sulle community attinenti agli interessi&#8230; E così <strong>internet diventa più piccolo di quanto può sembrare</strong>.</p>
<p>E come nella vita di ogni giorno, le conoscenze contano&#8230;</p>
<p align="center"><span id="more-157"></span><img src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/01/miei-backlinks.gif" alt="La mia rete di backlinks" /></p>
<p>Sto scrivendo una mail ad una ragazza calabrese, domiciliata a Milano e conosciuta a Roma, migliore amica della ex-fidanzata del mio migliore amico, dopo aver scoperto che lavora nella stessa multinazionale (stesso ufficio) in cui mia madre ha lavorato per oltre 25 anni prima di passare ad una società figlia della stessa: si, il mondo è piccolo e, grazie ad un&#8217;amicizia in più, il concetto di <strong>backlink</strong> aumenta di importanza, diventando sempre più comune, sempre più fitto, creando una rete di conoscenze che, anche nel mondo di internet diventa importante per la propria popolarità e crescita.</p>
<blockquote><p>Nel bene o nel male, l&#8217;<strong>importante è far parlare di se</strong></p></blockquote>
<p>I backlink sono il modo più importante per, anche a livello di motori di ricerca, acquisire un&#8217;alta autorevolezza nel mondo della blogosfera: <strong>più backlinks</strong> avrà il vostro sito, per esempio, più il vostro <strong>Google PageRank sarà elevato</strong>. E se leghiamo il concetto dei backlinks a contenuti coerenti, ecco essere sempre più semplice spingere il proprio sito ai vertici delle classifiche dei motori di ricerca (SERP).</p>
<p>Ecco quindi un riassunto dei consigli di questo post:</p>
<ul>
<li>leggete e commentate i post di altri blogger</li>
<li>scrivete post interessanti e linkate articoli simili</li>
<li>cercate dettagli e colpite i lettori</li>
<li>cercate di far parlare di voi</li>
</ul>
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		<title>Google: come raggruppa i links in SERP?</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/google-raggruppamenti-serp/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Dec 2007 19:23:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[serp]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://simone.cabrino.it/2007/12/28/google-raggruppamenti-serp/</guid>
		<description><![CDATA[Google il 26 dicembre ha restituito una strana SERP, senza raggruppamenti per una particolare key-phrase. Perchè!?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non capisco <strong>come Google raggruppa i links</strong> all&#8217;interno delle proprie SERP. Dalle migliaia di ricerche fatte in big G ho capito che, se nella stessa schermata appaiono più di un link allo stesso sito (logicamente a pagine differenti), questi vengono raggruppati uno sotto l&#8217;altro, indentando i risultati successivi al primo.</p>
<p>Se ci fosse un <strong>semplice algoritmo</strong>, non dovrebbero esserci problemi, ma&#8230;</p>
<p><span id="more-149"></span></p>
<p>Il 26 dicembre, analizzando il ranking del sito del mio amico <strong><a href="http://www.lorisdelbalzo.com" title="Sito dell'amico pittore Loris Del Balzo" target="_blank">pittore</a></strong>, alla ricerca &#8220;loris pittore&#8221; mi sono trovato di fronte a questa schermata di Google, schermata decisamente atipica:</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2007/12/loris-google-1.gif" title="Links non raggruppati in Google"><img src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2007/12/loris-google-1.thumbnail.gif" alt="Links non raggruppati in Google" /></a></p>
<p>Il sito di Loris (come potete vedere dall&#8217;immagine) era in prima e terza posizione, posizioni separati dal sito di un altro pittore. Oggi, a distanza di due giorni, riproponendo la ricerca della key-phrase <em><a href="http://www.google.com/search?hl=it&amp;q=loris+pittore&amp;btnG=Cerca&amp;lr=" target="_blank">loris pittore</a></em>, le SERP di Google mostrano i risultati correttamente&#8230;</p>
<p>Da notare che con la ricerca di altre keywords, lo stesso 26 dicembre, i risultati apparivano correttamente formattati. Come Google organizza e mostra i risultati delle proprie SERP?</p>
<p align="left"><strong>Qualcuno sa motivarmi questa cosa?</strong><br />
Gli algoritmi di Google perdono i colpi o qualche strano aggiornamento del motore di Mountain View ha portato a questo strano fatto?</p>
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