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	<title>Simone Cabrino &#187; sysinternals</title>
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	<description>Informatica, internet e programmazione: è passione!</description>
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		<title>Windows Sysinternals su PC Professionale</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 00:56:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Soluzioni Win]]></category>
		<category><![CDATA[sysinternals]]></category>

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		<description><![CDATA[PC Professionale ha recensito alcuni degli applicativi contenuti nella suite Sysinternals: breve spiegazione sul loro funzionamento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni, in cui mi sono dedicato al totale relax a <a title="Wikipedia: Chiesa in Valmalenco" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_in_Valmalenco" target="_blank">Chiesa in Valmalenco</a> (<em>non sto a raccontarvi della cena a base di pizzoccheri che ci siamo goduti sabato sera, ve lo accenno solo per farvi venire un po&#8217; di acquolina in bocca!!!</em>), sono finalmente riuscito a finire di leggere l&#8217;ultima uscita, il numero 205 di Aprile 2008, di <a title="Sito Ufficiale di PC Professionale" href="http://www.pcprofessionale.it" target="_blank">PC Professionale</a>, rivista a cui sono abbonato da ormai 5 anni.</p>
<p>L&#8217;argomento di copertina di questo numero era dedicato alle &#8220;Power Utility&#8221;, suggerendo i 45 strumenti applicativi che non possono mai mancare ad un <strong>Power User</strong>, come direbbero gli anglofoni, di Windows. Tra le tante, a pagina 45 trovo un bellissimo trafiletto che racconta cos&#8217;è &#8220;<a title="Windows Sysinternals" href="http://simone.cabrino.it/2008/04/01/windows-sysinternals/" target="_self">il toolkit firmato Sysinternals</a>&#8220;. Che bello, penso, per una volta, sono arrivato prima io! Beh, da dire che questo insieme di piccoli applicativi è in rete dal 1996 e, dopo 12 anni, non posso veramente dire di essere il primo&#8230;</p>
<p><span id="more-339"></span></p>
<p>Peccato che gli applicativi descritti in questo blog nei giorni scorsi non figurano nelle circa 15 pagine della rivista. Tra i tanti altri applicativi menzionati sono presenti, della suite Sysinternals:</p>
<ul>
<li><strong>Process Explorer</strong>: come funzionalità è molto simile al classico Task Manager che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo aperto per terminare qualche processo bloccato in un infinito loop. Ma giustamente, le informazioni fornite hanno un livello di dettagli decisamente maggiore: a partire dalla visualizzazione del nome della software house fino ad arrivare ad una breve descrizione del processo stesso, tutto per ben incolonnato e colorato in forma gerarchica. Ve ne parlerò nei dettagli in uno dei miei prossimi articoli.</li>
<li><strong>Autoruns</strong>: se volete stupirvi lo dovete provare! Non immaginerete quanti tra processi, applicativi, DLL, servizi, driver e i tanti componenti di Windows che il S.O. (<em>Sistema Operativo</em>) carica ad ogni avvio. Anche di questo ve ne parlerò, perchè vorrei illustrarvi come ottimizzare un po&#8217; il vostro sistema per avere sempre una macchina in &#8220;perfetta forma&#8221;.</li>
<li><strong>Process Monitor</strong>: forse uno dei software più attraenti per i Power User di Windows e uno dei programmi più completi della suite Microsoft Sysinternals. Process Monitor non è nato da zero, ma ha integrato nel suo codice i già conosciuti <strong>Regmon</strong> (per monitorare le modifiche apportate al registro di sistema) e <strong>Filemon</strong> (per monitorare le modifiche al File System): ecco quindi che questo è uno di quei programmini che potrebbero veramente venire ad hoc per la ricerca e rimozione di virus o malware sui PC.</li>
</ul>
<p>Non hanno parlato di <strong><a title="Windows Sysinternals &gt; Contig" href="http://simone.cabrino.it/2008/04/11/windows-sysinternals-contig/" target="_self">Contig</a></strong> (io sì!!!), sostituendolo giustamente con un programma dall&#8217;identica funzionalità ma con interfaccia grafica decisamente più curata e forse semplice da usare, <strong>Wincontig</strong> di <a title="Wincontig Home Page" href="http://wincontig.mdtzone.it/" target="_blank">MDTZone</a>. Entrambi i programmi (o <em>Power Tools</em>) servono a deframmentare singoli file, permettendo così di lavorare in modo più veloce su un file che è stato &#8220;ordinato&#8221; ed evitando all&#8217;utente di perdere il tempo necessario a deframmentare l&#8217;intero sistema.</p>
<p>Vi aspetto nei prossimi giorni, in cui conto di scrivere il mio pensiero e &#8220;mini-guida&#8221; sugli applicativi proposti da PC Professionale di cui ancora non sono riuscito a parlarvi: vi preparo, saranno decisamente molto, ma molto, tecnici!!! <img src='http://simone.cabrino.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Windows Sysinternals &gt; DiskView</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/windows-sysinternals-diskview/</link>
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		<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 11:28:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Soluzioni Win]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Siti]]></category>
		<category><![CDATA[sysinternals]]></category>

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		<description><![CDATA[DiskView di Windows Sysinternals permette di "analizzare", scorrendo e spiando dove risiedono i nostri file, in quali settori e clusters dei dischi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La veste grafica non si discosta molto dall&#8217;utilità di deframmentazione del disco offera da Microsoft Windows XP e da Windows Vista (per i più nostalgici del passato potrei anche chiamarla <em>defrag</em>). A differenza però di questi applicativi offerti dalla stessa casa di Redmonton, questa utility della <a title="Sysinternal Suite" href="http://simone.cabrino.it/2008/04/01/windows-sysinternals/" target="_self">suite Sysinternals</a>, non permette la deframmentazione del disco, ma permette di capire, oltre alla frammentazione dei settori degli HD (<em>Hard-Disk</em>) o dei dischi rimovibili, dove risiede qualsiasi file selezionato dallo stesso.</p>
<p>Anche la stessa icona utilizzata è per questo applicativo è la medesima del programma di Windows.</p>
<p><span id="more-294"></span></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Inoltre, la visualizzazione dello stato del disco (da cui il nome DiskView), si può ingrandire scendendo nei dettagli, per avere così una panoramica più completa dei clusters: ecco perchè mi ricorda, da nostalgico, il vecchio <em>defrag</em> di Windows.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-298" title="Windows Sysinternals - Diskview" src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/04/windows-sysinternals-diskview.gif" alt="" width="446" height="426" /></p>
<p>Oltre all&#8217;utilizzo del pulsante di <em>Browse</em> per selezionare un file, è possibile cliccare direttamente sui quadratini che rappresentano i clusters del disco, evedenziando così l&#8217;intero blocco di dati e visualizzando il nome del file scelto.</p>
<p>Facendo invece <em>doppio click</em> su uno dei quadratini, potrete andare ad ispezionare le proprietà del cluster, per conoscere le info dettagliate anche circa il file che lo &#8220;occupa&#8221;.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-299" title="Windows Sysinternals - DiskView: clusters" src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/04/windows-sysinternals-diskview-cluster.gif" alt="" width="335" height="268" /></p>
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		<title>Windows Sysinternals &gt; Contig</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/windows-sysinternals-contig/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 12:38:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sviluppo Siti]]></category>
		<category><![CDATA[Soluzioni Win]]></category>
		<category><![CDATA[sysinternals]]></category>

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		<description><![CDATA[Deframmentare singoli file? E' possibile grazie all'utility fornita nella suite Windows Sysinternals.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Deframmentare un singolo file è possibile con questo semplice e leggerissimo programma e non solo è possibile, ma necessario  soprattutto quando il file è un documento che usate spesso, un file di grandi dimensioni, come un video in produzione, un rendering in costruzione, un&#8217;immagine ad alta qualità in fase di correzione.</p>
<p><span id="more-282"></span></p>
<p style="text-align: center"><img src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/03/windows_sysinternals_contig.gif" alt="Windows Sysinternals - Contig" /></p>
<blockquote><p>Esistono sul mercato numerosi programmi per la deframmentazione dei sistemi NT, incluso <em>Winternals Defrag Manager</em>. Questi programmi sono utili per performare una deframmentazione generale dei dischi, ma mentre tanti file possono venire deframmentati nei drive processati da questi tools, alcuni documenti possono non essere ottimizzati. In aggiunta, è difficile assicurarsi che particolari file che vengono spesso utilizzati siano deframmentati completamente &#8211; possono rimanere frammentati per ragioni specifiche degli algoritmi di deframmentazione usati daò prodotto di deframmentazione che è stato usato. Per concludere, sempre se tutti i file sono stati deframmentati, cambiamenti consecutivi a file critici possono causare la loro frammentazione. Solo eseguendo nuovamente un&#8217;intera operazione di deframmentazione si può sperare che possano tornare deframmentati.</p>
<p><em>Contig</em> è un deframmentatore per singoli file che permette di ottenere documenti contigui sui dischi. E&#8217; ottimo per veloci ottimizzazioni su file che diventano continuamente frammentati o di cui volete assicurarvi siano nel minor numero di frammenti possibili.</p></blockquote>
<h2>Guida d&#8217;uso</h2>
<p>L&#8217;uso di questo applicativo è esclusivo partendo dal <em>command promt</em> (Promt dei comandi), utilizzando la seguente sintassi</p>
<pre><code>&gt; contig [-v] [-a] [-q] [-s] [filename]</code></pre>
<p>Nello screenshot che ho pubblicato sopra ho eseguito una ricerca all&#8217;interno di tutta la cartella <em>Incoming </em>analizzando qualsiasi tipo di file *.*. La sintassi da me usata è stata:</p>
<pre><code>&gt; contig -v D:\Incoming\*.*</code></pre>
<p>Per altre informazioni vi consiglio di leggere la pagina ufficiale sul sito <a href="http://technet.microsoft.com/it-it/sysinternals/bb897428(en-us).aspx" title="Windows Sysinternals Web Site: Contig" target="_blank">Microsoft Sysinternals</a>.</p>
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		<title>Windows Sysinternals &gt; TCPView per Windows</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/windows-sysinternals-tcpview-windows/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 15:49:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
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		<category><![CDATA[sysinternals]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>

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		<description><![CDATA[TCPView di Sysinternals è un programma che, come Netstat, fornisce un elenco di connessioni e processi attivi, ma in maniera decisamente più dettagliata rispetto a quanto fa il semplice applicativo Microsoft.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un altro utile applicativo, soprattutto utile per scovare dialer o virus che si interfacciano sulla rete è <strong>TCPView</strong> di <a title="Windows Sysinternals" href="http://simone.cabrino.it/2008/04/01/windows-sysinternals/" target="_self">Windows Sysinternals</a>, un semplice software che mostra tutte le porte TCP aperte sulla propria macchina, porte su cui stanno lavorando altrettanti processi attivi, indicando in particolare anche il numero delle porte locali e remote e lo stato attuale (<em>real time</em>) della connessione.</p>
<p><span id="more-279"></span></p>
<p align="center"><img src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/03/windows_sysinternals_tcpview.gif" alt="Windows Sysinternals - TCPView per Windows" /></p>
<blockquote><p>TCPView è un porgramma per Windows che ti permette di vedere una lista dettagliata di tutte le connessioni TCP e UDP del tuo sistema, includendo gli indirizzi locali e remoti e gli stati delle connessioni TCP. In Windows Server 2008, Windows Vista, Windows NT, Windows 2000 e Windows XP, TCPView riporta inoltre il nome del processo proprietario dell&#8217;endpoint. TCPView fornisce un subset più informativo e meglio presentato rispetto al programma Netstat &#8220;venduto&#8221; con Windows. Il download di TCPView include Tcpvcon, un programma con le stesse funzionalità ma eseguibile tramite linea di comando.</p>
<p>TCPView funziona su Windows Server 2008/Vista/NT/2000/XP e Windows 98/Me. Puoi usare TCPView su Windows 95 se fai prima l&#8217;aggiornamento dal sito Microsoft del Windows 95 <strong>Winsock 2</strong>.</p></blockquote>
<h2>Consigli d&#8217;uso</h2>
<p>Una volta avviato, il programma eseguirà direttamente una scansione di tutte le porte attive sulla vostra macchina, mostrandole nella sua lista a 5 colonne. Le colonne del programma indicano, in ordine, dalla prima a sinistra all&#8217;ultima a destra, il nome del processo, il protocollo utilizzato per la trasmissione, l&#8217;indirizzo e la porta locale, l&#8217;indirizzo e la porta remota e lo stato del processo sulla porta (ascolto, connessione stabilita, in attesa di chiusura).</p>
<p>Come potete vedere dallo screenshot che vi ho pubblicato, il numero di endpoints attivi sulla mia macchina era pari a 52, un numero sicuramente alto, ma non corrispondente al numero di programmi attivi: ogni applicativo può avere un diverso numero di processi contemporaneamente attivo.</p>
<p>Dicevo che questo semplice programmino può <strong>permettervi di trovare programmi maligni</strong> (virus) sulla vostra macchina, ma come?! Beh, se guardate la lista dei nomi dei processi, potreste trovare nomi decisamente strani (non che svchost.exe sia un nome chiaro e bello, ma chi usa Windows lo conosce fin troppo bene) e proprio questi potrebbero essere quei malware (<em>malicious software</em>) che preferireste non vedere sulle vostre macchine. Altra comoda funzione di questo semplice programma è che vi permette di ottenere informazioni in più circa i processi attivi, semplicemente cliccando su Process &gt; Process Properties e anche di terminarli (un po&#8217; come si fa da Task Manager).</p>
<p><strong>Link:</strong> http://technet.microsoft.com/it-it/sysinternals/bb897437(en-us).aspx</p>
<p>Poi, ognuno di voi è libero di utilizzare questo programma secondo il proprio scopo, a seconda delle proprie capacità di utilizzo dei computer con sistema operativo Windows: non mi assumo certo responsabilità per i danni che potreste farci!!! <img src='http://simone.cabrino.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Windows Sysinternals &gt; System Clock Resolution</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/windows-sysinternals-system-clock-resolution/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 20:04:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Soluzioni Win]]></category>
		<category><![CDATA[sysinternals]]></category>

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		<description><![CDATA[Volete conoscere la frequenza di clock del vostro computer? Una funzione fornita da Windows e utilizzabile comodamente tramite l'applicativo di Windows Sysinternals fa al caso vostro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Attraverso questo semplice programma, da eseguire da linea di comando potrete conoscere l&#8217;attuale risoluzione del clock di sistema del vostro computer, con, magari, l&#8217;intenzione di aumentarla o diminuirla per ottenere scopi&#8230; solo a voi noti!!! Applicazione decisamente da smanettoni, semplice e di dubbio serio utilizzo da parte della maggior parte degli utenti di PC.</p>
<p>La risposta alla domanda sta in una semplice funzione di Windows chiamata <em>GetSystemTimeAdjustment</em>, funzione utilizzata proprio dall&#8217;applicativo ClockRes di <a title="Windows Sysinternals" href="http://simone.cabrino.it/2008/04/01/windows-sysinternals/" target="_self">Windows Sysinternals</a>.</p>
<p>Per chi desiderasse conoscere come modificare il timing di sistema, consiglio di leggere <a title="Cambiare il clock di sistema" href="http://technet.microsoft.com/it-it/sysinternals/bb897569(en-us).aspx" target="_blank">questa guida</a>.</p>
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		<title>Windows Sysinternals &gt; BgInfo</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/windows-sysinternals-bginfo/</link>
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		<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 19:13:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Soluzioni Win]]></category>
		<category><![CDATA[sysinternals]]></category>

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		<description><![CDATA[BGInfo è un programma completamente configurabile per generare desktop backgrounds aggiungendo importanti informazioni circa il sistema, includendo indirizzi IP, computer name, adattatori network, informazioni sull'hardware e molto altro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>BGInfo di <a title="Windows Sysinternals" href="http://simone.cabrino.it/2008/04/01/windows-sysinternals/" target="_self">Windows Sysinternals</a> è un ottimo programma, semplice, leggero e decisamente comodo per avere sempre sott&#8217;occhio le informazioni che ogni tecnico deve conoscere prima di mettere le mani sul sistema per ottimizzarne le configurazioni. La bellezza di questo software è che è in grado di applicare le scritte informative anche sul vostro background preferito, permettendovi di scegliere colori e posizione delle stesse per non disturbare, lo so, la foto di una persona a voi troppo cara&#8230; Ancor più comodo se gestite una piccola società di hosting&#8230;</p>
<p><span id="more-274"></span></p>
<blockquote><p>Quante volte avete dovuto utilizzare una macchina del vostro e avete avuto bisogno di aprire una moltitudine di finestre di tools di diagnostica per ricordarvi alcuni importanti aspetti della sua configurazione, come il nome della macchina, l&#8217;indirizzo IP, o la versione del sistema operativo? Se hai in gestione diversi computer, probabilmente hai bisogno di <em>BGInfo</em>. BGInfo è in grado di mostrare automaticamente informazioni più rilevanti di un computer Windows direttamente sul suo background. Puoi editare qualsiasi campo come preferisci, così come i colori di caratteri e background, e puoi posizionarlo nella cartella di startup così che venga eseguito ad ogni boot di sistema, o configurarlo perchè mostri le informazioni sul background della schermata di logon.</p>
<p><em>Poichè </em><em>BGInfo</em> scrive semplicemente una nuova immagine bitmap per il background e poi viene terminato, non dovete preoccuparvi di consumare risorse di sistema o di interferire con le altre applicazioni del vostro computer.</p>
<p><em>BGInfo</em> funziona su Windows 95 e superiori, e la famiglia di Windows NT 4.0 e superiori.</p></blockquote>
<p align="center"><img src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/03/bginfo_windows_sysinternals.gif" alt="BGInfo - Windows Sysinternals" /></p>
<p align="left"><strong>Guida completa all&#8217;uso di BgInfo </strong>di Windows Sysinternals <a title="Guida a BGInfo" href="http://technet.microsoft.com/it-it/sysinternals/bb897557(en-us).aspx" target="_blank">qui</a> (lingua inglese).</p>
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		</item>
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		<title>Windows Sysinternals &gt; Autologon per Windows</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/windows-sysinternals-autologon-windows/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 18:09:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Soluzioni Win]]></category>
		<category><![CDATA[sysinternals]]></category>

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		<description><![CDATA[Autologon, programma della suite Sysinternals che permette di impostare l'autologon a Windows senza mettere mano alle chiavi di registro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Può capitare che le configurazioni del PC cambino misteriosamente e vi obblighino, da un giorno all&#8217;altro, a dover scegliere forzatamente il vostro utente (spesso anche l&#8217;unico) che, soprattutto nelle macchine (<em>computer</em>) in uso domestico, non dispone di password. Passaggio inutile (a meno che sulla vostra macchina siano configurati più utenti diversi).</p>
<p>Tra le componenti di Windows Sysinternals troviamo Autologon, semplice applicativo che vi permette di effettuare il <strong>login automatico a Windows</strong> con l&#8217;account di un utente di cui potete scegliere nome utente, dominio e password.</p>
<p><span id="more-272"></span></p>
<p>Come potete vedere dall&#8217;interfaccia che vi allego, l&#8217;utilizzo dell&#8217;applicativo è decisamente banale, perchè basta compilare i campi <em>username</em> (nome utente), <em>domain</em> (dominio) e password e premere <em>Enable</em> per attivare il login automatico all&#8217;avvio di Windows.</p>
<p align="center"><img src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/03/autologon_windows_sysinternals.gif" alt="Autologon per Windows - Windows Sysinternals" /></p>
<blockquote><p> Windows NT/2K forniscono impostazioni del registro di sistema che possono essere impostate per far si che un utente sia automaticamente loggato la volta seguente senza così riottenere la finestra di dialogo per effettuare il logon. In ogni caso, i valori del registro di sistema sono nascoste molto in profondità, e non sono semplici da configurare. Questo semplice programma, <em>Autologon</em>, configurerà il registro di sistema per te, e ti permette di abilitare e disabilitare l&#8217;auto-logon quando vuoi.</p>
<p><em>Autologon</em> è abbastanza semplice da utilizzare. Basta solo lanciare il programma autolog.exe, inserire i dati nella finestra di dialogo, e premere <em>Enable</em>. Per &#8220;spegnere&#8221; la funzione di auto-logon, premere <em>Disable</em>. Se la Password di Default è NULL (vuota), autologon sarà eseguito una sola volta e poi verrà disabilitato. Inoltre, se il pulsante <em>shift</em> (maiuscolo) viene premuto prima che il sistema performi l&#8217;autologon, l&#8217;autologon verrà disabilitato per quella volta. Puoi inoltre passare username, dominio e password come argomenti per l&#8217;esecuzione da linea di comando nella forma:</p>
<p><code>autologon user domain password</code></p></blockquote>
<p align="left">&nbsp;</p>
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		<title>Windows Sysinternals</title>
		<link>http://simone.cabrino.it/blog/windows-sysinternals/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 08:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Soluzioni Win]]></category>
		<category><![CDATA[sysinternals]]></category>

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		<description><![CDATA[Windows Sysinternals, suite di software avanzati per l'analisi di sistema e di raccolta di informazioni tecniche acquisita da Microsoft nel 2006 e offerta a tutti i propri sviluppatori e utenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://simone.cabrino.it/wp-content/uploads/2008/03/windows_sysinternal.jpg" alt="Windows Sysinternals" /></p>
<blockquote><p><em>Il sito Sysinternals è stato creato nel 1996 da <a href="http://blogs.technet.com/markrussinovich/about.aspx" onclick="javascript:Track('ctl00_mainContentContainer_ctl00|ctl00_mainContentContainer_ctl04',this);" id="ctl00_mainContentContainer_ctl04">Mark Russinovich</a> e Bryce Cogswell per ospitare i loro software avanzati di analisi di sistema e di raccolta di informazioni tecniche. Microsoft ha acquisito Sysinternals nel Luglio 2006. Nel caso tu sia un IT Pro (</em>Professionista dell&#8217;Information Technology<em>) o uno sviluppatore, troverai le utilità Sysinternals utili per permetterti di gestire, risolvere problemi e diagnosticare  il tuo sistema Windows e le sue applicazioni. Se hai domande circa un tool o domande sull&#8217;uso dello stesso, visita il <a href="http://forum.sysinternals.com/" onclick="javascript:Track('ctl00_mainContentContainer_ctl00|ctl00_mainContentContainer_ctl05',this);" id="ctl00_mainContentContainer_ctl05">Forum </a><a href="http://forum.sysinternals.com/" onclick="javascript:Track('ctl00_mainContentContainer_ctl00|ctl00_mainContentContainer_ctl05',this);" id="ctl00_mainContentContainer_ctl05">Sysinternals</a> per risposte e aiuti da aprte di altri utenti o dai nostri moderatori. </em></p></blockquote>
<p>Così si apre l&#8217;home page del sito <a href="http://technet.microsoft.com/en-us/sysinternals/default.aspx" title="Windows Sysinternals Web Site" target="_blank">Microsoft Sysinternal</a> nella pagina del suo <a href="http://technet.microsoft.com/" title="TechNet Microsoft" target="_blank">TechNet</a>. Ho scoperto questa collezione di software grazie a Paolo, conoscente, amico di amici&#8230; E ora eccomi qui a crearne un report piuttosto dettagliato per permettere a tutti voi di utilizzare i tools proposti per risolvere i problemi con i sistemi Windows.</p>
<p><span id="more-271"></span></p>
<p>Anticipo innanzitutto che la suite di programmi proposti da Microsoft nella propria sezione di Windows Sysinternas è in continua crescita: pur avendo acquisito nell&#8217;ormai lontano 2006 un grosso elenco di programmi di ottima utilità, anche in questi giorni in cui vi parlo della stessa suite, Microsoft sta rilasciando nuovi applicativi, quali <a href="http://technet.microsoft.com/it-it/sysinternals/bb897434.aspx" title="Microsoft ZoomIt" target="_blank">ZoomIt 1.8</a> (rilasciato il 10 marzo 2008).</p>
<p>Le più ricche categorie di questa sezione tecnica di Microsoft sono quelle dedicate allo scopo primario della suite Windows Sysinternals, le categorie <a href="http://technet.microsoft.com/en-us/sysinternals/cb56073f-62a3-4ed8-9dd6-40c84cb9e2f5.aspx"><strong>Process Utilities</strong></a>, <a href="http://technet.microsoft.com/en-us/sysinternals/bb545046.aspx"><strong>File and Disk Utilities</strong></a>, <a href="http://technet.microsoft.com/en-us/sysinternals/677683af-3f5e-42ea-8116-9c92acd2c271.aspx"><strong>Networking Utilities</strong></a> e <a href="http://technet.microsoft.com/en-us/sysinternals/86a95979-23f8-45f5-9480-f4ed9dab3aab.aspx"><strong>System Information</strong></a>.</p>
<p>Tutti i programmi sono stati creati basandosi ed utilizzando le API di Windows, ottenendo così programmi dal peso decisamente contenuto (siamo nell&#8217;ordine di 50kB) che non necessitano di alcuna installazione, ma che devono solamente essere eseguiti (senza così lasciare strane tracce sul PC host).</p>
<h2>File and Disk Utilities</h2>
<p>All&#8217;interno di questa categoria troviamo tutta una serie di applicativi atti a monitorare lo stato dei file all&#8217;interno dei dischi di memoria, potendo mostrare i file aperti in remoto, file frammentati su disco (con la possibilità di deframmentarli), utilità che monitorano tutte le attività di lettura e scrittura di file in corso sul disco fino a programmi in grado di mostrare rapidamente tutti i permessi di determinati file o cartelle.</p>
<h2>Process Utilities</h2>
<p>Con questo elenco di programmi è facile andare a scovare tutti i software e processi attivi e il loro utilizzo in memoria: è facile vedere e gestire i programmi in autorun, è possibile notare in tempo reale (<em>real time</em>) le modifiche al registro di sistema ed è addirittura molto semplice eseguire processi in remoto su macchine in rete.</p>
<h2>Networking Utilities e System Information</h2>
<p>Dall&#8217;ispezione delle connessioni attive all&#8217;analisi delle falle di sicurezza del proprio sistema, dalla visualizzazione della risoluzione del clock di sistema al listing delle sessioni utente all&#8217;interno di un determinato sistema. Queste categorie di Windows Sysinternals, anche se &#8220;povere&#8221; di programmi, offrono funzionalità decisamente avanzate e alla portata (e utilizzo) da parte di, forse, troppe poche persone, esclusivamente professioniste del mondo IT.</p>
<p>Proseguirò nei prossimi giorni a creare aritcoli sui processi di maggiore interesse, sperando che, almeno uno di questi, possa essere per voi di comodo aiuto.</p>
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