WordPress: addio! (dai meta tag)
Sviluppo Siti mercoledì 14 maggio 2008 alle 01:08In questo periodo di grandi cambi e tentativi, ho deciso di eliminare il meta tag generator dai metatag di questo mio sito. E vi spiego anche il perchè di questa mia decisione.
Nell’ultimo periodo, infatti, abbiamo notato che Google:
- indicizza WordPress in modo differente dal resto dei siti internet (sicuramente in modo differente dai semplici siti web), personalizzando le SERP (forse me ne sono accorto solo io?)
- fa test “random” come query di ricerca (da noi ipotizzati e poi confermati), indicizzando anche le stesse query, creando nel contempo contenuti duplicati
e gli stessi sviluppatori di WordPress suggeriscono, per motivi di sicurezza, di nascondere o alterare la propria versione di WordPress, soprattutto se la vostra versione di WordPress non è l’ultima e i bag sono così ben conosciuti.
Anche questo sarà un test per capire come si comporterà Google, se cambierà le mie SERP, riportandole “normali” ed eliminando la data dall’inizio degli snippets e se smetterà di farmi aumentare vertiginosamente le query interne automatiche che continua a farmi, dandomi la possibilità di rivedere “pulito” il mio Google Webmasters Tools.
Per tutti coloro che volessero eliminare dal loro codice il meta tag generator, avviso che dalla versione 2.5 viene richiamato nell’header dalla funzione wp-head() che richiama, a sua volta, il contenuto della pagina /wp-include/general-template.php.
Commentate, nella funzione wp_generator(), la riga 1148 (the_generator( apply_filters( 'wp_generator_type', 'xhtml' ) );) e vedrete sparire (se non l’avete anche nel file header.php del vostro tema) il meta generator.
PS: e anche questa sera, finisco per essere always on…
Modifica delle 18.45
Grazie ad Alessandro e Andrea per aver sollevato possibili problematiche o soluzioni, allego questo screenshot delle mie SERP per cercare di capire cosa stia facendo Google.

14 maggio 2008 alle 8:59
Ciao Simone, ti ringrazio per il link aggiungendo qualche piccola considerazione in merito al tuo post.
1) “Google indicizza WordPress in modo differente dal resto dei siti internet”: ne sei sicuro? Se tu dai il “site:” non è raro trovarsi description o title differenti anche per siti normali. Lo fa, ad eseepio, se trova titoli o description duplicati, molto più corti dei 160 caratteri, ecc.
2) “fa test random come query di ricerca” (o anche combo-box): non lo fa solo su WordPress ma anche su altri siti, anche aziendali).
Detto questo, non credo che Google faccia trattamenti speciali per piattaforme diverse, anche perchè personalizzare degli algoritmi di crawling in base ai CMS non credo sia una scelta vincente…non trovi?
14 maggio 2008 alle 9:07
Ciao Simone, è la prima volta che scrivo qui sul tuo blog, anche a me succede che Google faccia delle query e ne indicizza il contenuto, ma ti posso assicurare che succede anche con altri CMS. Eliminando il meta di WordPress non risolvi il problema, almeno, nonostante io non lo avessi tolto, Google mi ha indicizzato ugualmente quelle pagine.
Se ti preoccupa il “filtro” del contenuto duplicato di Google (è semplicemente un filtro, quindi secondo me non dovrebbe creare problemi lato SEO)
puoi risolverlo escludendo da robots.txt le pagine indicizzate, trovi qualche esempio qui:
http://www.askapache.com/seo/updated-robotstxt-for-wordpress.html
ciao
14 maggio 2008 alle 10:48
@ Vit:
Si, per quanto riguarda il secondo punto forse hai ragione, mentre per il primo resto della mia idea.
Se dai un’occhiata alle serp create da “site:”, i siti con WordPress iniziano quasi tutti con la data nella forma “dd Mese YY…” e, se devo essere sincero, mi dà abbastanza fastidio che faccia questo. Personalizzo la maggior parte dei miei meta, come lo stesso Google consiglia di fare e cosa ottengo? Che Google si fa i fatti suoi!!! :S
@ Alessandro:
Si, blocco già l’indicizzazione delle ricerche interne, sto solo aspettando che Google le cancelli dalle SERP (senza che gli faccia richiesta diretta).
Ora l’obiettivo principale della rimozione del tag wordpress è quello di modificare gli snippets dalle stesse SERP di Google. Vediamo…
14 maggio 2008 alle 11:29
Se ti può essere d’aiuto, su alcuni siti sempre su wordpress che gestiscono il meta description, non accade come a te, cioè la data non viene messa prima della description…
che Google stia implementando qualcosa con gli articoli che riportano la data?
14 maggio 2008 alle 11:50
ti consiglio di allungare le description: portale a 180 caratteri. Vedi che tutto cambierà
Google lo fa per usare tutti i 160 caratteri che mette a disposizione ai suoi utenti.
14 maggio 2008 alle 18:49
Ciao Andrea, posso accettare la tua soluzione (che testerò), ma, come puoi vedere dall’articolo in cui ho aggiunto uno screenshot, alcuni snippets senza data sono più corti di altri con la data e questo non conferma la tua ipotesi. Provvederò comunque a modificare alcuni snippets per vedere se la data sparisce o meno.
Mi fa piacere discutere, quindi se hai altre motivazioni, sono qui…